In giro per Milano

Due foto dal mio pomeriggio Milanese:
Il favoloso Bat-Can (oppure bat-bau fate voi)

e poi, per la serie “agenti segreti” il campanello di 007 (quando si dice la segretezza)

Tengo TENGA!

Quasi quasi faccio il video dimostrativo :D

Una rilassante passeggiata per il centro

A Milano c’è il sole.
Mi piace passeggiare per il centro senza meta.
Devo però ricordarmi di evitare certi personaggi, riescono ad innervosirmi.

Madonna mia, che ti hanno fatto?


Io amo Madonna.
Io sono grato a Madonna per aver fatto canzoni come Luky Star (la prima che ho amato) che tanto mi hanno fatto scatenare nella mia cameretta, mentre la frocia che è in me gridava per uscire.
Io sono grato a Madonna per averne fatte tante altre che, pure quelle, tanto hanno fatto scatenare la frocia che è in me.

Ora, io continuo ad amarti, davvero, ho anche comprato la limited edition di Hard Candy che, guarda, nà cagata simile più che Madonna sembrava “i grandi successi di Rosanna Fratello“, con dentro quelle tre caramelle per la tosse. Però, Madonna, i’m gonna tell you a secret… negli ultimi anni, grazie ad internet, certe fotografie girano per la rete ad una velocità che tu nemmeno ti immagini.
Quindi, Madonna, che ne dici di licenziare qualche photoshopparo selvaggio e di assumere al suo posto una equipe di bravi truccatori ed esperti luci?
Così il confronto tra “foto originale” e “foto ritoccata” sarebbe meno impressionante.
Perché tu Madonna sei figa sai? Davvero! Anche con quelle vene.

Attenzione!
Se volete vedere le due precedenti foto senza la ripassata in photoshop, mettete al sicuro i bambini e poi cliccate su “continua”.
Mi raccomando gli occhialoni da saldatore!

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Haiku #2

Luce violenta,
e ti vedo arrivare.
Entro nel sole

Haiku

Si crede figo,
ed io lo vedo così
“nano bastardo”

L’inferno è in città e si chiama Abercrombie!

Oggi, spinto dalla curiosità, ho fatto un giro nel negozio di Abercrombie a Milano.

Avrei dovuto sospettare che qualcosa non andava già dall’ingresso.
Un piacente ragazzo ci ha aperto la porta e ci ha detto “Hi guys! How are you?“.
Se la cosa vi sembra buffa, vi dico anche questa: lo stesso ragazzo all’uscita ci ha salutato con “Uè, ciao ragazzi!“. No comment.

Ma è stato all’interno che sono cominciati i veri momenti di terrore!

Alluci-in-azioni!
La prima cosa che ho notato sono i commessi… portavano delle infradito! Cazzo, le in-fra-di-to!
Io ero vestito con una pelle di orso polare e, prima di uscire, avevo spalmato tutto il mio corpo con grasso di balena, berretto in testa, sciarpa… e questi girano in infradito?
La tentazione di schiacciargli un alluce è stata fortissima.

Luci ed ombre
Ora, è vero che io ho la stessa età della mummia del similaun e che quindi ho qualche problema di stabilità quando mi muovo, però porca puttana quel negozio è tremendo, ti fa perdere il senso delle dimensioni!
Ti aggiri per corridoi bui e stretti, i vestiti sono ordinatamente ripiegati per colore e messi su alti scaffali illuminati,
le scale sono gradini bianchi in un materiale opaco (plexiglas? plastica?) illuminato, specchi ovunque e, la cosa più
orripilante, una zarrissima musica sparata ad un volume talmente alto che, al confronto, un concerto dei Manowar sembrava una omelia.
Ecco, in tutto questo io avanzavo a passi piccoli, come quando da bambino entravo nel castello degli specchi, perché tra luci, ombre e confusione io non ci capivo più nulla.

Trussardi action reload?
In vari angoli del negozio, sadiche commesse ti aspettano armate di boccette di profumo e, mentre tu passi ignaro, zacchete!
Ti sparano addosso un poco della fragranza Abercrombie.
Oh, non è male, però a me ha ricordato un profumo che usavo tanti anni fa, il Trussardi Action.
Inutile dire che questi salti nel tempo riescono a destabilizzarmi in maniera impressionante.

Like in a darkroom
Mentre mi aggiravo sempre più allucinato tra i tetri corridoi del negozio, mi si para davanti una specie di statua greca,
con la camicia aperta che mette in mostra un fisico come quelli che si vedono sui giornali.
Mi guarda fisso negli occhi, piega la testa verso destra, accenna un sorriso ed aggancia i pollici ai jeans abbassandoli leggermente fino ad una pericolosissima zona raso inguinale, proprio come quello nella foto in alto.
Prontamente io, da vero esperto di battuage, mi sono subito posizionato nella parete di fronte, mi sono appoggiato con la schiena ed il piede destro al muro, ho messo la mano sul mio pacco, ho piegato la testa, ed ho ri-sfoderato la classica smorfia a metà tra “ti mando un bacio” ed un “ti faccio un sorriso“.
Avevo appena cominciato a leccarmi le labbra stringendo gli occhi, che mi si è avvicinata la commessa per spiegarmi che quello era semplicemente un manichino vivente e non ci stava provando con me.
A quel punto, dopo aver steso la commessa con un cazzotto, ho fatto sparire il corpo dietro ad un bancone e mi sono allontanato fischiettando, sperando che nessuno avesse assistito a questa scena.

Cara la mia maglietta
In america i vestiti di Abercrombie costano poco, qui te li fanno pagare come se fossero “de gran marca“, ed una cazzo di polo te la vendono a 75 euro.
Conclusioni: c’è qualcuno che mi riesce a spiegare cos’ha di tanto speciale quella specie di H&M americana?

ps
Il dopo abercrombie, ovvero “Com’è facile incontrarsi in una grande città”
La vera sorpresa però è stata pochi minuti dopo al ristorante della Rinascente, dove ho incontrato un amico che lavora come stilista per Tom Ford.
Abbiamo ovviamente parlato di “A single Man” e, tra una chiacchiera e l’altra, mi ha detto che conosce bene Jon Kortajarena perché è spesso qui a Milano.
Mi ha detto che è un ragazzo simpaticissimo e molto alla mano.
Cosa dite, fa brutto se piazzo una tenda davanti allo showroom? :o )

Il solito maiale!

Nel mio ultimo post ho parlato della gara di seghe, e subito un qualche attento commentatore mi ha fatto notare che, il ragazzo nella foto, sta usando TENGA.
Se non sapete cosa è TENGA cercherò di spiegarvelo usando alcuni termini tecnici: è un buco di materiale gommoso in cui infilare il cazzo duro.
Chiaro?

Ora, direte voi, ma chi è quel porco che si comprerebbe una roba simile?
Ma è semplice… io!

Oh, non ho resistito, dopo aver visto la presentazione ho subito fatto un giretto in un negozio specializzato e ne ho ordinati un paio.

Spassosissima la mail di conferma dove mi informano che i miei quattrini saranno prelevati “discretamente” da un loro parthner.
Sia ben chiaro che se questa notte mi trovo un uomo in camera che armeggia con il mio portafoglio, beh, come minimo chiamo la polizia.

Sono curiosissimo di provare l’esperienza di una sega in versione 2.0!
:)

Ovviamente mi è subito tornato alla mente una puntata di Mai Dire Domenica dove Marcello Cesena, in una irresistibile imitazione di Margerita Hack, presenta l’allungapirillo.
Sono sicuro che il mio pacco anonimo sarà identico a quello di Stimuletor :D

Un impegno concreto per il 2011: Masturbathon!

Finalmente una gara nella quale posso vincere!
E’ dagli anni 70′ che mi alleno senza sosta, giorno dopo giorno, anche più volte al giorno.
Il record è di 10 ore, sarà dura ma posso farcela.

Nel 2011 il più grande segaiolo del mondo sarò io!
Chi l’ha dura la vince!

Oh! Del mondo… micca cotiche eh? :)

Qui i dettagli :)

Qualsiasi cosa pur di essere ripreso!

Io gli avrei tirato un calcio in culo!