Your marvelicious fuffa since 2003
Archive for December, 2003
Meno tre…
Dec 29th
Ok, mi arrendo, alimortis… dichiaro vincitore il 2003. Sono stato sconfitto, distrutto, umiliato dal 2003. Mi è capitato di tutto in questo nefasto anno, sul lavoro e nel privato, basta… adesso basta. Sono uno straccio, l’ombra di me stesso, faccio confusione in tutto, mi dimentico le cose, ho perennemente la faccia triste, insomma, un vero cagacazzo. Sono anche stato scaricato alla maniera di Elio e le storie tese in “cara ti amo” -… Mi sento confusa… devo stare un po da sola… esco dalla storia con un tipo… non mi voglio sentire legata… eccetera… insomma, appena ha attaccato a parlare mi sono detto “massimino, occhio perchè piovono bidoni”
Al lavoro poi un’altra tragedia, la Piera diventa part time e Jader va in pensione, morale: qui mi sa che si faranno straordinari. Il nuovo capo negozio arriverà a fine gennaio…
L’altra sera Pietro mi sfotteva per il misto musicale che ascolto in questo periodo: Bauhaus, Carrà, Minogue, Siouxie, Cure, Soft Cell, Abba, Mullova, Bjork, Camerini… un vero minestrone. Si parlava anche di mettere insieme un gruppo, un misto tra disco e dark… il nome potrebbe essere ABBAUHAUS. Che ve ne pare? Pezzi alla Bauhaus e arrangiamenti alla Abba (o viceversa), geniale no?
Credo che questo post sia il mio ultim del 2003, poi causa impegni lavorativi, salto al 2004. Ne approfitto per gridare a tutti: BUON ANNO!!!!!! baci
La Linea di Cavandoli
Dec 20th

Un grande personaggio quello della Linea di Cavandoli, perchè non si trova quasi niente nella rete? Qualcuno ha un qualche filmatino?
Biaaaaanco nataaaaaal…
Dec 20th
Odio il Natale, lo odio, lo odio, lo odio. Mi fanno cagare le vetrine illuminate, i pacchettini, le carte colorate, le musiche cantate da cori di bambini sifilitici, tutte le persone che fanno le elemosina per qualche strana malattia che miete vittime solo durante le feste e poi durante tutto il resto dell’anno non la caga più nessuno, non sopporto di dover lavorare anche di domenica, di fare straordinari, di vendere pesciolini e anguille marinate, di dover dire a tutti buone feste, di fare l’inventario di fine anno. Voglio urlare, spaccare le palle degli alberi di natale, bruciare le statuine dei presepi, mandare affanculo tutte quelle facce di merda che vanno a fare la spesa di domenica perchè tanto è aperto, non comprare niente a nessuno, non mangiare lenticchie, non fare brindisi, non dover sorridere per forza, e soprattutto NON VOGLIO SENTIRMI PIU’ BUONO!
Feste di merda! Arriverà bene il 6 di gennaio!
Auguri a tutti…
Ospedali e crisi varie
Dec 19th
Taaa daaaannnn, stamattina la mia sveglia ha gracchiato alle 6.00, mi sono malamente scollato dal mio caldo letto per dirigermi in uno dei gironi danteschi: i poliambulatori dell’ospedale Santa Maria Nuova. La prima tappa è stato il primo piano dove, una simpatica infermiera, mi ha fattio spogliare e poi mi ha attaccato delle ventose ghiacciate un pò dovunque, quattro pinze caviglie e polsi e via, sembrava la scena di un film porno tedesco che ho visto qualche giorno fa… meno male che non ha tirato fuori un dildo nero sennò iniziavo a preoccuparmi
La seconda fase è invece stata la più drammatica. Sono salito al secondo piano (o secondo girone) dove mi aspettava il prelievo del sangue… sono stato accolto da un’orda di pensionati inferociti che inveiva contro le povere infermiere perchè c’era troppa fila. Si era rotto il distributore di biglietti turn-o-matic e quindi si doveva fare come una volta, ovvero stare in fila dignitosamente. Impresaai limiti dell’iImpossibile. Casalinghe che scleravano, vecchietti che bestemmiavano, le infermiere che quasi piangevano. Io a dire il vero, me ne sono stato buono buono e in 5 minuti ho fatto tutto, prelievo compreso. Che disastro noi italiani, ci perdiamo in un bicchiere di acqua.
Il momento "follia collettiva" ha avuto anche un secondo round. Sono andato a fare colazione con un’amico (Luca) e mentre lo riaccompagnavo alla macchina abbiamo avuto uno scontro con una ragazza alla guida di una smart. La poverina, che era in un preoccupante stato di CRISI AVIOPENICA*, dopo aver quasi provocato un frontale, steso una ciclista e serpeggiato tra varie macchine tra cui la nostra, è rimasta come una becca a digrignare i denti al semaforo, mugugnando improperi ai quattro venti. Lancio quindi un’appello, che qualcuno se la chiavi o ci combina dei danni!!!
*la definizione è stata coniata da Luca
Che scassatura di cazzo le catene!
Dec 18th
Non le sopporto, sono fastidiose, inutili, gratuite. Quelle poi davvero insopportabili sono quelle che si concludono con “se invierai la lettera ad almeno 4 amici…” oppure “se questa mail non lascerà questo computer entro 12 ore…” ma dico, credete davvero che se la mail gira, un nuovo amore si affaccerà alla vostra vita? Oppure che qualcuno regali un penny ad una povera bambina malata per ogni mail inviata?
Ma che male fa diffondere una catena di sant’Antonio?
Ne fa tanto!
- Quelle che parlano di sostanze tossiche presenti nei prodotti più disparati danneggiano le aziende che li producono: questo significa danneggiare inevitabilmente anche i loro lavoratori.
- Diffondere una bufala vi fa fare la figura degli ingenui che abboccano a qualsiasi storia senza prendersi la briga di verificarla e senza neppure chiedersi se è plausibile.
- Le catene spedite dal posto di lavoro vi possono costare il lavoro! Spesso i programmi di posta aggiungono automaticamente in coda a ogni messaggio il nome del mittente e quello dell’azienda o dell’istituto presso il quale lavora il mittente. Il risultato è che una catena spedita dal posto di lavoro sembra “autenticata” dall’azienda/istituto, che difficilmente gradisce che il proprio nome venga abusato da un dipendente e associato a una bufala.
- La diffusione di false notizie può portarvi in tribunale. Sono a conoscenza di almeno un caso in Italia in cui l’incauta diffusione di un appello ha avuto conseguenze legali per chi l’ha fatto circolare. Non posso dare dettagli perché mi è stato chiesto di non darli proprio per evitare ulteriori danni alle società e alle persone coinvolte.
- Quelle autentiche che contengono appelli per curare persone malate spesso proseguono per anni dopo la morte della persona citata. Di conseguenza, i familiari continuano per anni a ricevere offerte di aiuto che non solo sono assolutamente inutili, ma ricordano loro ogni giorno la scomparsa di una persona cara. Voi come vi sentireste, se ogni mattina vi chiamassero in tanti al telefono per chiedervi come sta vostra figlia morta di leucemia?
- Grazie all’inesperienza degli utenti della Rete, le catene viaggiano con centinaia di indirizzi di e-mail al seguito. Gli spammer (i pubblicitari-spazzatura di Internet) usano queste catene per raccogliere indirizzi a cui mandare la loro assillante pubblicità più o meno pornografica, virus e compagnia bella. Se partecipate a una catena di sant’Antonio, anche il vostro indirizzo finirà nelle liste degli spammer.
- Questi messaggi diventano spesso enormi (150 K e passa) a furia di accumulare indirizzi in coda. Questo significa che ci vuole tempo per scaricarli, e il tempo è denaro, per chi si collega a Internet con il telefono o il cellulare. In altre parole, spedire catene di sant’Antonio costa: costa a chi le riceve oltre che a chi le manda.
Chiaro?
Depressione? No Grazie!
Dec 17th
Che sta succedendo? Sarà il natale? eh? Qui sono tutti giù di morale, e io non faccio eccezzione. Coppie in crisi, amori non corrisposti, amori incerti, amori fragili, ferie che saltano, buste paga che calano, maroni che lievitano… e via di questo passo. Parlando con un’amico si diceva "mi sembra un periodo di transizione"… e lui "La vita, è un periodo di transizione tra la nascita e la morte"… c’è tutto no?
Ravanello Pallido (Luciana Litizzetto)
Dec 16th
La cellulite? 9 volte su 10, se una donna non ce l’ha, è un travestito. Perciò se vostro marito o il vostro fidanzato la disprezza, sappiate che è gay.
Parole Parole Parole
Dec 14th
Mina & Alberto Lupo
Chiosso – Del Re – Ferrio
(1971)
Parlato: Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta
Canto : Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Parlato: Non vorrei parlare
Canto: Cosa sei
Parlato: Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Parlato: Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Canto: Proprio mai
Parlato: È il mio sempre, inquietudine
Canto: Adesso ormai ci puoi provare/ chiamami tormento dai, già che ci sei
Parlato: Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Certe volte non ti capisco
Canto: Le rose e violini/ questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire/ quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento/ e dopo si vedrà
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Parlato: Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Canto: Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
Parlato: No, non dire nulla, c’è la notte che parla
Canto: Cosa sei
Parlato: La romantica notte
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Parlato: Tu sei il mio sogno proibito
Canto: Proprio mai
Parlato: È vero, speranza
Canto: Nessuno più ti può fermare/ chiamami passione dai, hai visto mai
Parlato: Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
Canto: La luna ed i grilli/ normalmente mi tengono sveglia/
mentre io voglio dormire e sognare/ l’uomo che a volte c’è in te quando c’è/
che parla meno/ ma può piacere a me
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Onanismo cibernetico
Dec 14th
Mi è piaciuta molto la definizione che ha dato Rossella (sweet rossella) ai blog senza post.
Sono appena rientrato a casa, il dormire metà nel mio letto e metà in un’altro mi destabilizza un poco.
Uff, sono quasi le 6 del mattino, non ho sonno, non so che cazzo fare, sto scaricando cagate da kazaa, in questo momento sussudio di phil collins, edit ed extended remix… non mi faccio mancare niente. Dovrei provare a riposare un poco, oggi pomeriggio vorrei andare ad Ikea con Rossella e alla sera c’è lo spettacolo a Guastalla di Michele, il Memorial Alberto Sassi http://www.progettodanza.com sono anche particolarmente orgoglioso perchè la foto del manifesto l’ho fatta io
http://www.progettodanza.com/Prossimamente%202003.htm Saluti e baci
Untitled
Dec 11th
E’ una serata strana, ieri non ho dormito nel mio letto e stasera non riconosco questa camera… preoccupante. Sono anche un poco incazzato, volevo stare a casa subito dopo Natale il 28 e il 29, farmi quattro bei giorni di relax, casomai fare un bel giro a Napoli… invece, sfiga delle sfighe, non c’è la sostituzione. Che due maroni quadrati, porcadiquellavaccaputtanatroia.



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