Salvate il Larvotto!

Continua il mio soggiorno obbligato a casa dei miei genitori, stamattina al consueto appuntamento con lo specchio ho trovato una faccia che non conoscevo, ho guardato bene e… si, dopo attento esame ho capito che ero proprio io. E’ orribile non riconoscersi nello specchio, se puntavo ai particolari andava bene, risultavano essere di massimo, ma è l’insieme che non ci azzeccava. "E adesso?" – mi sono chiesto un poco preoccupato, ho fatto un rapido esame della stanza bagno per trovare qualcosa che potesse in un qualche modo aiutarmi. Ho trovato una quantità assurda di rossetti e smalti per unghie, una boccetta di profumo che avevo comprato io nel 1989… non avuto il coraggio di aprirla (no comment), due scatole di creme mani, cotton fioc, struccanti, il dopobarba del papà (che ha lo stesso odore dell’autan), vari spazzolini, profumi misti da suddividere per annata, tanfo o qualità. Piccole inutli scatoline che potrebbero al massimo contenere caccole, 3 paia di pinzette (ma due non funzionano, chiudono male), forbicine ultra precise (e con quelle mi sono tagliato subito i peli del naso), il mio vecchio rasoio elettrico, l’ho attaccato ed è saltata la luce 🙁 … Sali da bagno, assorbenti vari, le lamette da barba del babbo, uno spray depilante, spazzole e pettini (che ho subito ignorato)… insomma, nulla che potesse tornarmi utile. O meglio, avrei potuto spalmarmi in faccia gli smalti per unghie e decorare il cranio con i rossetti multicolore… Abbandonato questa idea, ho iniziato una ricerca più approfondita e ho trovato una maschera viso purificante all’argilla e una crema antirughe superidratante di una marca a me sconosciuta.

Fase 1 – Tolto i suddetti peli, ho provveduto a coprire il viso con l’argilla. Sembravo il mostro della palude nera, ma devo dire che già così era meglio. Dopo circa 15 minuti ho rimosso il tutto con acqua tiepida, il risultato più evidente era che avevo la faccia bagnata, asciugato il tutto la faccia non era cambiata.

Fase 2 – Ho aperto la crema miracolosa, a primo esame ho pensato fosse maionese. Senza pensarci troppo ho fatto un bello "spalming" su tutta la faccia, ho massaggiato, massaggiato, massaggiato, massaggiato… cazzo, ma è olio da macchina! Per quanto mi sforzassi l’effetto di untoeterno non calava. Disperato ho lavato via il tutto con un poco di sapone e acido muriatico. L’effetto finale era che la faccia era uguale, l’umore peggio.

Dopo vari tentativi, mescolando i vari prodotti che trovavo, recitando segretissime antiche formule (gùerda kè ghègna da stòpid, vàcanimèlapùtàna! am sembra d’aveir durmii in tàl cùl ad nà vàca, sà ghessa asee sòld am fàgh cambier la ghegna c’me berluscoun!), mi sono alfine arreso… non c’era niente da fare. Mi sono accontentato di una bella doccia rigenerante, di un’accurata pulizia dentale e un poco di talco. Piuttosto che niente… meglio piuttosto!

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