Mahler Chamber Orchestra

Ieri sera sono andato con lorenzo e Michele al teatro Valli, c’era la Mahler Chamber Orchestra, Arnold Schönberg Chor e hanno eseguito di Johannes Brahms "Ein Deutsches Requiem op.45"… Uè, micca pizza e fichi eh? Insomma, Lorenzo mi aveva fatto riservare un biglietto a prezzo abbordabile, ero in coda in biglietteria, quando mi si è avvicinato uno, presumibilmente dell’orchestra visto la tenuta e in un duro accento tedesco mi ha detto: "Fuoi big-lietto?", sono rimasto un’attimo interdetto, non mi aspettavo il bagarino a teatro, lui vista la mia titubanza mi ha sorriso e porgendomi il biglietto ha detto: "E’ cratis, prendi se fuoi", a questo punto mi sembrava poco carino rifiutare, ho preso il biglietto e ho ringraziato; Ammetto che fino a quando la maschera non me lo ha strappato augurandomi con un sorriso una buona serata, continuavo a cercare le telecamere di un qualche Candid Camera 🙂 Mi ha poi detto Lorenzo che la cosa non è così nuova, a me però non era mai capitato che ad esempio, in un concerto al Link, in un qualche centro sociale o in un qualsiasi altro evento, qualcuno mi si avvicinasse per regalarmi un biglietto, mi era capitato invece che qualcuno mi si avvicinasse per provare a vendermelo a prezzo rialzato.

Comunque il concerto è stato davvero molto bello, nonostante le facce da colica intestinale che faceva Matthias Goerne, il baritono.

Approvata la legge Gasparri

Ho il vomito, succede in questi casi. Ne aveva parlato anche la Guzzanti ieri durante lo spettacolo. In sintesi, il problema di Berlusconi (perchè il problema era tutto suo) è che la legge non prevede che una sola persona detenga il quasi monopolio televisivo. A causa di questa noiosissima legge il premier avrebbe dovuto rinunciare a retequattro liberando l’etere e passandola su satellite. L’escamotage di Gasparri è questo, la tv digitale. Il digitale è ancora un’idea lontana da noi, ma la si sta vendendo come innovazione. C’è anche il contributo statale se si passa al digitale, i famosi 150 euro (che paghiamo poi noi) per passare ad una tv che a tutt’oggi fa vedere gli stessi identici canali che si vedono adesso, con la differenza che, sa a casa avete due televisioni e voi volete guardare la partita e vostra moglia la telenovela, non potete, con il digitale si può avere un solo segnale alla volta… un vero affare eh? Non facciamoci truffare così, questa è una vera presa per il culo, servono ancora molti anni prima che il digitale possa diventare una valida alternativa. Serve solamente al premier per non dover chiudere una sua televisione e perdere sponsorizzazioni.

Se poi si attaccano al discorso dei posti di lavoro non fatevi menare per il naso ulteriormente, all’intrno ci sono tutte persone che sarebbero ricollocate nell’azienda e altre che continuerebbero a lavorare. Senza dimenticare che stanno facendo un caso il lavoro di poche decine di persone quando in italia CENTINAIA di operai perdono il posto a causa del malgoverno.

Amici, svegliamoci!

Sabina Guzzanti, Reperto Raiot.

Innanzi tutto grazie a Michele Merola che mi ha regalato i biglietti 🙂

Sabina for president! Lo spettacolo è stao bello, terribilmente chiaro ed esaustivo e ha dato una visione nitida della nostra situazione politica attuale. Bruno Vespa, Barbara Palombelli, l’onorevole Buttiglione, Antonella Clerici e l’immancabile Silvio Berlusconi sono stati solo alcuni tra i personaggi citati da Sabina. Spettacoli come questo andrebbero trasmessi in prima serata, altro che stronzate lobotomizzanti com le varie fattorie. La cosa più amara è che per capire la politica, al giorno d’oggi, devi ascoltare i comici 🙁

Signore e Signori…

Iniziano oggi le mie ferie, due settimane di tempo per grattarsela ben bene. Sfumati tutti i progetti relativi ai viaggi, restano quelli dedicati al relax (che vanno comunque bene). E proprio per rilassarmi sono andato stamattina a pagare due bollette in scadenza… mi sono sparato un’ora di fila in posta. Bellissimo, ho preso il mio numero, sono andato al bar di fianco a fare colazione e poi sono tornato a godermi lo spettacolo. Seduto nella sala d’aspetto mi sono gustato tutta una serie di casi umani sull’orlo di una crisi di nervi. Pensionati che non hanno un cazzo da fare che dopo 10 minuti iniziavano a borbottare come una pentola di fagioli, casalighe inchiavate che parlano di quanto sia cambiata la vita al giorno d’oggi, e una marea di cinesi che ridono, ma non so perchè. Meglio del cinema!

Ripristino dittatura in corso

avanzamento processo: 90%

Soppresso dalla censura Rai "Blu Notte" di Carlo Lucarelli, ritenuto politicamente scomodo.

Ma bene, se prima andava male adesso continua anche peggio. Grazie ad Antonio Incorvaia (www.bottomfioc.net) al quale ho ignobilmente rubato l’idea del grafico qui sopra, trovo che renda perfettamente l’idea!

“RIEPIGOLANDO”

Siete tristi? Depressi? Annoiati? Beh, io ho la soluzione! In questi casi non c’è niente di meglio di una riunione con i capi repatro della macelleria. Allora, il trucco è questo, dal’8 di maggio cambiano le procedure per gli ordini carni, anzichè ricevere 10 telefonate da altrettanti fornitori, ogni mattina via computer verrà compilata una scheda ordini unica che verrà poi sbrigata da un’unica sede. La procedura è semplice ed intuitiva, proprio come quando si fanno gli acquisti online, c’è il nome prodotto, si seleziona la quantità, si mette nel carrello. Alla fine si controlla il riepilogo e poi si clicca su invia ordine. La cosa più complicata in tutta questa ventata di novità era solo quella di segnarsi i codici di accesso negozio. La riunione poteva tranquillamente risolversi in un’oretta, giusto per visionare bene la compilazione bolle di reso e bolle di accompagnamento.

Appena ho iniziato a sfogliare la scheda informativa ho capito che avrei avuto bisogno di un caffè. Le prime pagine erano nell’ordine: 1- Cos’è il mouse? 2– La tastiera 3- La pagina internet

Il tutto accompagnato dal monologo del responsabile carni, farcito da una serie spaventosa di: "insomma, riepigolando…" con una struttura  frasi tipo: "quando ci sono qui vicino a quel nome che è la carne che poi noi vogliamo allora quando poi sappiamo che la vogliamo ci mettiamo il numero di quanta ne vogliamo e poi quando l’abbiamo scritto andate sul bottone salva e poi noi abbiamo salvato il nostro ordine che non è ancora ordinato poi quando abbiamo ordinato tutto si schiaccia su invia l’ordine e da quel momento la roba è ordinata e non la possiamo più riordinare quindi bisogna controllare bene prima di schiacciare perchè poi bisogna telefonare per le modifiche".

Quindi, riepigolando, la nuova procedura ordini carni, spiegata così è una cagata.

Zona Sedna

Ivo sta bene, dopo averci fatto preoccupare con inquietanti immagini aliene, ha finalmente dato segnali. Alla fine anche lui, come il vostro premier si è preso un periodo di riflessione e si è fatto il lifting sito rinnovato e rinominato! E’ d’obbligo una visitina… clikka qui. Grande Ivo, bentornato!