Domenica è sempre domenicaaaaaaa…

Dù palle stà domenica… Fuori sembra ci sia il sole, meno male. Ho aperto gli occhietti santi da una mezz’oretta e non ho assolutamente voglia di uscire dal lettone (dio benedica chi ha inventato i computer portatili), ho cazzeggiato per blog, ho seguito il consiglio di Ivo, potrei prendere in seria considerazione quello di Ditestina, ma prima di tutto mi faccio il caffè. Più tardi dovrei andare a Milano con la Cippo, c’è una qualche convention o roba simile, non so di preciso, roba da tatuatori… ed alla sera c’è un concerto di questo loro amico al Transilvania Cafè. Insomma, io mi aggrego allo studio Elisatattoo e poi vediamo cosa succede. Oggi mi sento la grinta di un pezzo di tofu, prendo il sapore di quello che c’è vicino. Ieri sera sono crollato come una pera cotta, alla faccia della febbre del sabato sera. Erano le undici che già l’occhio destro aveva abbassato la saracinesca, il sinistro ha chiuso la cassa e poi lo ha seguito a ruota. Adesso, grazie ad una incredibile forza di volontà che mi contraddistingue alzerò il mio corpicino, striscerò fino alla cucina e vedrò cosa mi offre il mio frigo…

Published by