NIJINSKY

Ma chi è stato quel burino che ha criticato l’Hamburg Ballet? Io? Beh, con il balletto di stasera hanno abbondantemente recuperato! Bello, bello e ancora bello. Le musiche bellissime (spassosissima la prima, prèlude No.20 in do minore, op.28 di Chopin che se la sentite bene ha lo stesso inizio di Could it be magic di Donna Summer… ovviamente ha copiato Barry Manilow…), bellissime le coreografie, due ore abbondanti di balletto mai noioso. Un tributo a Nijinsky a mio parere strepitoso. I ballerini hanno tutti dato prova di doti fisiche straordinarie, hanno veramente lasciato a bocca aperta. Mi pento anche di tutte le cattiverie che ho detto sul ballerino giapponese "Yukichi Hattori", soprannominato impunemente la prima sera "Soshito Nakakata", quasi di gomma, faceva cose sul palco che sembravano umanamente impossibili…

Tra gli spettatori c’era anche il candido Giorgio Armani, bramatissimo da fotografi e telecamere, ha reso il foyer del teatro davvero frizzante, tutti che aspettavano di vedere il grande stilista. Insomma, è stata una serata davvero ricca di glamour; infatti alla fine dello spattacolo per restare in tema con la classe, l’eleganza e il lusso, cose delle quali ci circondiamo sempre, siamo andati a mangiare una pizza dalla Viola, due rutti e una scoreggia e poi a letto! :o)

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