Che fretta c’era, maledetta primavera…

Oggi è stata una giornata davvero strana, una frenesia mi ha accompagnato senza sosta. Non so spiegarmi, in genere queste cose succedono in primavera, il fatto è che nella mia testa c’è come un pensiero che rimbalza, non vuole uscire, non mi da tregua, batte e ribatte… Meno male che sono venuti Guido ed Enrico a farmi una visita, almeno ho staccato un poco la spina…

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