Cecchi Paone

Ma chi se ne frega. A me questi outing pre elettorali mi fanno cascare la borsa. Dice: "Sono rimasto fermo sull’eterosessualità per un po’; poi, forse dai 35 anni, sono andato su e giù nello spazio che sta tra eterosessualità e bisessualità. (bisessualità, nemmeno omosessualita…) Ho avuto grandissimi amori con donne che mi hanno migliorato la vita. Uno è stato con la mia ex moglie Cristina. Se dovessi trovare un altro rapporto che mi dà questa intensità, non avrei problemi a presentarmi a cena o alla prima della Scala con un uomo", e via con tutta un’altra serie di sviolinate tipo "Io, che conosco l’omoafettività, in battaglia sento il bisogno di avere il mio compagno d’armi come Achille con Patroclo"

Achille? Patroloco? Ma fammi il piacere và. Possibile che si debba sempre fare tutto a metà? La classica figura del gay per bene che non da fastidio agli italiani. E’ gay, ma solo un pò, in realtà è etero, ma cerca un compagno d’armi, un compagno da tenere per mano e andarci alla prima della Scala. Trombarci no? E che cazzo crede la gente? Che cosa ci volete fare con il vostro compagno? E’ ovvio che si va insieme al ristorante, si va insieme alla prima in teatro, si va insieme al cinema, si va insieme in vacanza, si va insieme a fare la spesa, si va insieme a fare una passeggiata, ci si tiene mano nella mano, ci si bacia teneramente, ci si desidera reciprocamente, si discute insieme, ci si arrabbia per delle sciocchezze insieme, si sta in silenzio, si gode, si ride, si sogna e ci si addormenta abbracciati, sognando un mondo dove la gente non pensa che esser gay significa essere diversi… ma diversi da cosa? Diversi da Paone sicuramente.