Quick restore e altri disastri!

Dopo un anno e mezzo di gloriosa attività il mio computer portatile ha iniziato ad avere bisogno di una bella carburata. Mesi di carica-scarica lo hanno intasato di file inutili e dimenticati, di programmi truffaldini ed applicazioni mai applicate. Insomma, era arrivato il momento giusto per un bel quick restore. Insieme al mio computer, tra i vari cd in dotazione c’è anche questo set di dischi che, all’occorrenza riesce a cancellare tutto il minestrone informatico presente sulla macchina e contemporaneamente (re)installare tutto il sistema, riportando il computer allo stato di verginità iniziale.

Come primo passo ho provveduto ad un accurato backup dei dati, ho collegato quindi il mio i-pod e ci ho sbattuto dentro 14.50 giga di roba (un anno di lavori, mp3, dati, e-mail, rubriche, contatti, filmini e stronzate miste). Alla fine di questa opera di travaso, sono passato alla fase ripristino. Ho inserito il cd 1 di 3, poi mezz’ora dopo ho chiamato il numero verde della Compaq per capire come mail il mio cazzo di quick restore non quikkava e non restorava 🙁

La signorina del numero verde ha ascoltato il mio problema, con lo stesso interesse che in genere si dà agli zingari in elemosina ai semafori, e poi, dopo avermi mentalmente mandato a cagare, mi ha messo in collegamento con il centro assistenza. Fortunatamente per me all’altra cornetta c’era Walter, un giovane dalla voce sensuale e di una disponibilità estrema. Mi ha fatto subito una serie di domande che gli hanno permesso di capire che io mi intendo di computer come di figa. Poi, con fare sempre gentile mi ha guidato passo passo in alcune operazioni. Nell’ordine: Riavviare il computer, premere F2 ripetutamente, alla schermata stile commodore 64 andare nella vocina in fondo e mettere il cd come primo della lista, salvare le operazioni fatte, guarda su, guarda giù, dai un bacio a chi vuoi tu… inserire il cd 1 di 3 e riavviare. Partito il benedetto quick restore ho ringraziato il sipatico Walter. A dire il vero avrei anche voluto dirgli che mi ero già innamorato di lui, ma mi sono limitato a salutare…

In soli 15 minuti mi sono ritrovato con il computer come appena comprato. Tutto emozionato e fiero del lavoro fatto, ho ripristinato internet ed antivirus, poi mi sono dedicato al recupero di alcuni dati dall’i-pod. Dopo averlo collegato, il computer ha rilevato nuovo hardware e mi ha chiesto di inserire i driver. Ho inserito il cd in dotazione, e un simpaico wizard mi ha chiesto di settare il tutto.

Ho cliccato <AVANTI>

Ma vi rendete conto? Ho cliccato il bottone… In meno di un minuto il computer ha riconosciuto l’i-pod, quelle cose veloci ed informali tipo: "ciao compaq, io sono l’aipod", "ueee, piacere di conoscerti aiopod".

Il pesante silenzio che regnava nella camera è stato rotto dal rumore della mia faccia caduta a terra, seguita poi dalle braccia e dalle palle. Ero un corpo inerte che fissava inebetito il computer… avevo appena formattato anche l’i-pod.

Riassumerò tutte le cose che mi sono passate per la testa in quel momento in un unica parola: "acciderbolina!". Preferisco tralasciare la parte in aramaico e quella dove canto le lodi al signore per ovvi motivi di censura. E’ bastato un minuto per perdere tutto. Va bene gli mp3, quelli si recuperano, le pagine web si rifanno… anche la cartella con materiale pornografico non è indispensabile… mi ha fatto invece molto male perdere tutte le mie mail e le mie fotografie, centinaia di immagini e di parole perse per sempre… sob :°(

 

Cari amici, voglio vedere questo momento come una nuova partenza. Chiedo quindi a tutti quelli con cui ero in contatto di mandarmi una mail, indirizzi a memoria ne ricordo solo alcuni.