Bandiera Rossa la Trionferà

Questa settimana ho deciso di dedicarla al partito, da nostalgico comunista, vado ad aiutare i miei genitori alla festa dell’unità. Non è faticoso stare alla cassa del bar, sono proprio a fianco del palco del liscio e ieri mi sono beccato per ben 5 lunghe ore, il travolgente concerto di “Lorella”. Questa interprete non ha come prima qualità la voce quanto il look, con il quale ieri ha rischiato di fare saltare tutto un set di coronarie grazie al suo vestito. Lo stile che ha scelto per gracidare le sue produzioni lo definirei “50 euro a botta”. Come non notare la leggera minigonna vaginale, fatta usando solo una stringa da scarpe?  Oppure il top rubato alla Barbi della figlia, abbellito con simpatiche paillettes, il cui luccichio è visibile ad occhio nudo anche dalla luna? Per l’acconciatura la nostra Lorella ha invece pensato al natale, con lo stile “panettone”, usando farina, uova, zucchero, tanto amore e 3 boccetti di lacca, ha creato il giusto contorno al leggero trucco antiproiettile che si è messa in faccia… chissà quale sarà il suo vero volto. Farcita di tutto punto insomma, la nostra prosperosa soubrette si dimenava come una tarantolata sul palco, i delicati colori dei suoi abiti, viola, fucsia e giallo, facevano sì che anche dalle ultime file si riuscisse a seguire il raffinato movimento di bacino, un bacino molto prezioso a giudicare dalla quantità di lardo che la cantante ci ha messo intorno come protezione. Ero ipnotizzato dalla sua abbondante scollatura, mi sembra ancora incredibile che quelle due enormi mammelle riuscissero a stare all’interno di quel povero reggiseno senza esplodere… Girava voce tra il pubblico che, un toast infilato tra le sue tette, impiega solo 2 minuti e 15 secondi per raggiungere il giusto grado di cottura. La nostra Lorella poi, oltre che cantante è anche una equilibrista. Non certo facile riuscire a stare per così tanto tempo su vertiginosi tacchi a spillo, e tutto questo senza la rete di protezione. Cosa chiedere di più? Una folla di vecchietti, tutti accalcati che sembrava un rave party, si sono scatenati fino a dopo mezzanotte, completamente succubi della strepitosa Lorella.

Seduto alla cassa del bar, circondato dai miasmi del gnocco fritto, seguivo rapito quella incontenibile carica di energia che si stava sprigionando a pochi metri da me.

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