Uno arriva al lavoro tutto scoglionato, con un umore sotto i piedi, una faccia che sembra abbia dormito sotto al culo di un gatto, e si trova questo biglietto attaccato all’affettatrice con su scritto:
Nel mezzo del cammin di mezza vita,
vestita a festa,
incontrai un’osso nella coppa di testa.
Hei amico non indulgiare assai,
una bella affilata non guasta mai!
La tua Affettatrice.
La Piera, se non ci fosse bisognerebbe inventarla!