Tsunami experience

Prendete un contenitore e iniziate a mescolare questi ingredienti:
– 3 parti di uragano
– 3 parti di terremoto
– 2 parti di maremoto
– 1 parte di bora triestina
– 1 parte di sostanze stupefacenti

Lo sapete cosa viene fuori?
Viene fuori una Tsunami.
La Tsunami non si ferma mai, salta da una parte all’altra, è ipercinetica, ti mordicchia le mani, ti salta in braccio, se mangi vuole assaggiare, se non la guardi abbaia, di notte viene a fianco a te e si accoccola. Ma se inavvertitamente, pensando si sia calmata, provi ad accarezzarla, lei scatta in piedi, ti mordicchia la mano e via che riparte, senza sosta.

La Tsunami vive insieme a lui. Sono stato suo ospite (gradito…?) ieri. Un fine settimana istruttivo dove, tra le tante cose, mi è stato insegnato che, una busta di pasta surgelata, prima di aprirla, bisogna sbatterla due volte sul piano di cottura, questo per essere sicuri che i gamberetti siano davvero morti 🙂