Enteroclismi

(un prot post intimo)

Sono un poco preoccupato, spero vivamente che il mio corpicino non abbia deciso di creare degli altri sassolini. Avendo già avuto problemi di coliche renali, ed avendo già subito una operazione a febbraio di quest’anno, per togliermi ogni dubbio, farò una bella uroscopia. Domattina alle 11.30 mi metteranno una flebo con un liquido particolare detto "di contrasto" e poi faranno tutto un servizio fotografico a reni, uretere, vescica e zone limitrofe, servizio che verrà poi pubblicato in esclusiva sul prossimo numero di ELLE MAISON, con il titolo: Sassi nei reni? L’acciottolato zen nelle vie urinarie.

Per rendere questo servizio fotografico davvero speciale, devo seguire tutta una seria di precise regole:
Il giorno prima (oggi)
– colazione e pranzo leggeri
– ore 13.00, quattro pastiglie di poursennid (purgante)
– pomeriggio e sera digiuno
– durante tutta la giornata solo tè ed abbondante acqua…

Il mattino successivo
– digiuno
– due ore prima dell’esame, praticare una pulizia interna con 2 litri di acqua tiepida ed un cucchiaio di sale

Bel programmino eh?

Ora, avete mai avuto la (s)fortuna di dovervi violentemente purgare? Credete che un enteroclisma sia una sciocchezza? Beh, anche io lo credevo, almeno fino a quando non ho letto il foglio con le istruzioni allegate al marchingeno, istruzioni che voglio riportare a scopo informativo:

Destinazione d’uso ed utilizzi non consentiti
– Serve esclusivamente per eseguire irrigazioni rettali o vaginali (questo significa che non lo posso usare per innaffiare il mio benjamin, o per un simpatico ed inusuale gavettone estivo)
– Utilizzare per un periodo non superiore ai 60 minuti (casomai ci prendeste gusto… poi passatelo ad un vicino)
– Altri usi quivi non espressamente indicati sono considerati impropri e quindi VIETATI (voglio vedere se me lo infilo in un orecchio cosa mi dicono)
– Non utilizzare con liquidi al di sopra dei 35°C (ed io che pensavo di riciclare l’acqua della pasta dopo la cottura)
– Non introdurre sostanze che non siano liquide e con una viscosità diversa dall’acqua (quindi niente panna, miele o nutella)
– Utilizzare senza aver sentito il parere del medico (domattina gli telefono)
– Abusare nell’uso (‘azzazola, e io che mi ero già programmato un fine settimana alternativo…)

Precauzioni ed avvertenze
– Utilizzare il dispositivo con coscienza (a ridaje, ma hanno paura che qualcuno ci si diverta?)
– Al termine di ogni uso il dispositivo deve essere lavato con acqua e sapone neutro (ah si? non si rimette subito nella scatola?)
– Non adatto per i bambini (e invece per le bambine si?)

Modo d’operare dell’utente (e qui viene il bello)
– Non lasciare il dispositivo incustodito durante l’uso (infatti c’è la fila fuori dal bagno che me lo vuole fregare)
– Non tentare di riparare il dispositivo danneggiato (portatelo dal vostro meccanico di fiducia)
e poi, dulcis in fundo
Operare in condizioni ed in scenari di sicurezza, evitando ogni situazione di potenziale pericolo per se e per gli altri

Beh? e questo cosa significa? c’è pericolo di esplosioni? Dopo il terremoto del 96 c’è a Reggio il pericolo dell’enteroclisma del 2004? Ma dovrò avvertire il 118? Vuole dire che non lo posso fare in piazza durante il mercato? O alla fermata del tram? Lo potrò usare come arma per una rapina? "Fermi tutti, mani in alto! Questo è un enteroclisma e questo è un culo… sono carichi tutti e due!"

Domattina verso le 9.00, a Reggio Emilia è previsto un tempo di merda…

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3 thoughts on “Enteroclismi”

  1. asdasdasd m’hai fatto ammazzà x°°D

    stavo giusto cercando di compilare un post che parlava di salute da pubblicare in un forum di pervertiti, metterò questo tuo scritto come parte umoristica del tema

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