Tre volte lacrime

Alle volte si tende a dimenticare quanto siamo fortunati, ci lamentiamo delle nostre disgrazie e non ci accorgiamo che il mondo è pieno di persone che stanno male.
Proprio stamattina in negozio è passato a fare la spesa un autentico caso umano, un ragazzo i cui problemi di solitudine erano tangibili, un ragazzo che voleva mostrare al mondo il suo bisogno di essere amato.
Ci sono stati alcuni segnali che mi hanno fatto capire le sue problematiche.
I jeans strappati e semi decolorati: Erano un chiaro richiamo alla sua lacerazione interna, le ginocchia logore stavano a sottolineare che il poveretto spesso è chino in preghiera.
La maglia di 3 taglie più piccola: Sta a significare che oramai è un uomo e non riesce più a stare rinchiuso in un corpo da ragazzino, e che uomo deve nascondersi lì sotto, almeno due a giudicare dalla pancia.
Gli stivali pitonati a punta: Voleva dire che il suo spirito è quello di un guerriero, pronto a combattere per dimostrare il suo valore
I 14 Kg di oro che aveva indosso: Beh, collane, bracciali e anelli la facevano da padrone. Chiaro omaggio alla Madonna dell’arco con le sue tante grazie. Insomma, un ragazzo religioso.
Gli occhiali da sole: Le enormi lenti che coprivano quasi completamente il suo volto stavano a dichiarare le sue paure. Quante e quali tragedie vorrebbe dimenticare? Forse la brutta avventura con il terribile gruppo dell’anonima estetisti? Un gruppo spietato che gli ha quasi completamente asportato le sopracciglia. Oppure quell’altra brutta avventura quando, mentre si stava facendo bidet dopo aver espletato alcuni bisogni fisiologici, la lunga unghia che adorna il suo mignolo, gli ha tranciato di netto un grappolo di emorroidi?

Quante cose avrei voluto chiedere a quel povero ragazzo, e chissà quante me ne avrebbe potute raccontare. Avrebbe potuto, se non fosse stato per l’enorme piercing che si era conficcato sulla lingua. L’unica cosa che è riuscito a dirmi è stata: “mè fà ù nèt dè mò’ttàdèl“.
Chissà cosa voleva dirmi con tutti quegli accenti?

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18 thoughts on “Tre volte lacrime”

  1. saro intollerante… ma all’ingresso della coop non la fanno la selezione???

    le magliette strech sono out.

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