Piano con l’affetto

Stanotte non ho più consigli nè idee
mi restano poche sorprese
conto i secondi e li finisco così
questi attimi di lunghe attese

Trascinami di nuovo sui tuoi colli ispidi
ma prova a non precipitare per primo

Fermati ancora un attimo
e vacci piano sai piano con l’affetto

Piano con l’ffetto
potresti uccidermi così
ti prego vacci piano
solo per il mio bene
potresti anche uccidermi

Tu mi inietti succhi diabolici
io non possiedo antidoti
mi distruggono le tue attenzioni
e gli occhi tuoi famelici
ti ripeto vacci piano con l’affetto

Ti prego lasciami
soltanto un attimo
lasciami respirare con il mio fiato
lasciami vorrei provare anch’io
che cosa importa se è tutto sbagliato

(Ustmamò)

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

3 thoughts on “Piano con l’affetto”

  1. l’affetto è un’arma tagliente però sarvifica, come ogni bisturi che si rispetti. Anche il cuore, senza sangue, è oggetto di cancrena.

Comments are closed.