Cuddle Parties (Coccole in libertà)

I coccola party sono una nuova moda newyorchese che sta cercando di prendere piede anche in Italia. Lo svolgimento è molto semplice, si formano gruppi dai 10 alle 20 persone, per lo più singles, si indossa un comodo e morbido pigiama e poi si va tutti insieme su un mare di cuscini per tre ore e mezza di teneri abbracci.
Si a igiene personale, no alcool e droghe, assolutamente vietate le mani morte e gli eccessivi strusciamenti. Qualora il “calore” dovesse risultatare eccessivo, ecco intrervenire appositi vigilantes che, agitando una campanella, dissuadono gli abbracci più focosi.

Meraviglioso no?
E allora perché non lo facciamo?
Chi siamo noi, i figli della brutta?

Squllino le trombe! Sono qui a proporvi il primo “coccola party” italiano!
Dobbiamo solo trovare il luogo, al resto ci penso io, anzi, proprio a questo proposito sono orgoglioso di presentarvi la vigilantes della serata, colei che provvederà a raffreddare i partecipanti più focosi… Galina Boilerova!

Galina Boilerova

Galina Boilerova è stata scelta tra centinaia di aspiranti vigilantes, perché è l’unica al mondo a conoscere la raffinata arte giapponese per calmare i bollenti spiriti.
Ma scopriamo meglio questo poliedrico personaggio.
Da giovanissima la nostra Boilerova è stata vittima di attenzioni morbose da parte di un vecchio zio. Questo le ha provocato un forte trauma che le ha fatto profondamente odiare tutti gli uomini. Soltanto grazie al monaco Ting Poing Zuing è riuscita, dopo anni di duro allenamento, a riaquistare fiducia in se stessa ed è riuscita ad avere una vita normale.
Per 10 anni, il vecchio Poing Zuing l’ha fatta dormire in una capanna di legno su una sperduta e fredda montagna, l’ha nutrita a radici, vestita di soli stracci, senza nessun contatto con il mondo reale.
Lui invece abitava in un bellissimo appartamento in centro a Tokio, ma andava sempre a fine mese a portargli la lista delle cose da fare.
In tutti questi anni la nostra Boilerova è riuscita ad ottenere moltissime cose. Oltre alla broncopolmonite, l’artrosi deformante e l’alluce valgo, è riuscita, grazie agli estenuanti allenamenti in fascicoli settimanali, portati da Poing Zuing, ad imparare la tecnica dello spara ciliegia.

Ed è proprio grazie a questa tecnica che si è guadagnata l’ambito titolo di “vigilantes sessuale”.

Funziona cosi: noi ci si trova, ci si mette in pigiama, ci si coccola, ci diamo i bacini e i grattini. Se poi, per un qualche incontrollabile caso, qualcuno di noi dovesse avere una improvvisa erezione, la nostra vigilantes entra in azione.
Questo l’infallibile sistema: Silenziosa come un giaguaro si avvicina al malcapitato alluppato, poi con uno scatto fulmineo stringe un testicolo tra l’indice e il pollice, ed inizia ad esercitarci sopra una pressione tale da farlo schizzare fuori come il midollo di una ciliegia, da qui il nome della tecnica.

Pare garantito al 95% l’improvviso calo della libido.

Allora, chi è che vuole iscriversi?

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

32 thoughts on “Cuddle Parties (Coccole in libertà)”

  1. Ahuahuahuahuahauh vengo solo se la Sig.ra Galina invece dello spara ciliegia fa lo spara pallina da ping-pong da *certi* posti ; - ))))

  2. Uffa, l’idea mi attira, ma a me si rizza con un nonnulla. Credo che non potrei mai essere omologato dalla Galina

  3. Non saprei Larvotto, in fin dei conti sarebbe come fare sesso di gruppo senza arrivare al climax. Fammici pensare… accetto (così nessuno potrà darmi della fedifraga)

  4. scusa, ma per curiosità, il vecchio trauma provocato dal vecchio zio… sono i due bernoccoli che si vedono dalla cinta in su?

  5. trovo sempre riprovevoli i metodi violenti. ma non sarebbe sufficiente essere costretti a guardarla per un paio di secondi?

  6. ok, nella vita mi è capitato di farmi del male, ma non l’avevo preventivato almeno!
    Come dire: masochismo colposo; ma questo sarebbe proprio masochismo premeditato, e con tutte le aggravanti: no no, grazie, ai coglioni ci tengo!

  7. ussignore, ma sta qua la veste stiwie wonder o ray charles? certo che ste robe moderne non fanno per me

  8. stiamo parlando di strusciamenti e grattini col dott.larvotto :-Q____ io partecipo SOLO se mi verrà concesso anche il resto!!!

  9. non so perché ma immaginare la strizzata tra pollice e indice mi fa improvvisamente mancare il respiro… però dico di sì, del resto chi non risica non rosica, no?

  10. Vengo solo se la festa si trasforma in una gang bang alla treasure island media che levati. A me quella Galina lì fa un baffo.

  11. Peccato tu non abbia visto "Kill Ball". Colpisce specie per l’interpretazione realistica del protagonista, il noto attore giapponese CHAN COGLION SOL. Attendo impaziente l’uscita del secondo capitolo "Kill Ball 2" o "Kill the Second Ball" (non ricordo bene il titolo) Poi ti faccio sapere 🙂

Comments are closed.