My first time…

Ci eravamo accordati per telefono e lui, con una voce molto sensuale, mi aveva dato appuntamento a casa sua per il tardo pomeriggio. Ci si conosceva di vista, più o meno frequentiamo le stesse persone, ma non ero mai stato “sotto di lui”.
Mi sono presentato con 10 minuti di anticipo, un poco infreddolito e molto imbarazzato.
Mi ha fatto entrare sorridendo, la sua casa è molto bella, disordinata ma molto accogliente. Non ha perso tempo in inutili convenevoli e mi ha portato subito in camera.
Ha iniziato a farmi qualche domanda, se lo avevo mai fatto e perché ero andato da lui, mi ha ascoltato con interesse e poi si è messo di fronte a me. Alto, rasato, fisico poderoso, ha incrociato le enormi braccia e poi mi ha detto “spogliati e resta fermo in piedi”.
Mi ha fatto stare di fronte a lui, con lo sguardo in avanti che mi sembrava di essere alla visita per il militare, ha iniziato a girarmi intorno, a fissarmi. Poi, si è messo dietro di me, essendo molto più alto, potevo sentire il suo respiro sulla mia nuca ed ha iniziato a toccarmi. Le sue enormi mani erano calde, le muoveva piano e si soffermava in certi punti del mio corpo, come a sentirne la consistenza.
“Sdraiati a pancia basso, e rilassati” mi ha detto con voce decisa, riportandomi velocemente alla realtà dalla quale mi stavo allontanando.
Mi ha lasciato appena il tempo di sistemarmi che subito ha iniziato.
Il primo affondo è stato molto strano, mi avevano abbondantemente parlato delle sue capacità, di quanto è bravo e di quanto mi avrebbe fatto stare bene, ma sinceramente avevo paura mi avrebbe fatto male… invece no.
Mi sentivo davvero piccolo vicino a lui, mi spostava e mi piegava, con la stessa facilità con cui un bambino piega un foglio di carta per farci una barchetta.
“Rilassati e fai solo quello che ti dico io” continuava a dirmi mentre mi stringeva, sempre più forte.
Avrei potuto addormentarmi, mi faceva appoggiare la testa sui suoi pettorali, che mi sembravano quasi dei cuscini, arrotolava le sue braccia al mio piccolo corpo e, sempre ad occhi chiusi, toccava punti che mi provocavano tutta una serie di brividi.
In un’ora piena, ha toccato ogni punto dalla pianta dei piedi al cranio.
Quando ha finito ero senza forze, mi sentivo strano, quasi come fossi ubriaco.
Mi ha fissato un altro incontro e poi mi ha congedato con qualche raccomandazione.

Sono tornato a casa guidando in maniera distratta, mi sembrava di essere dentro ad un altro corpo.

Stanotte, dopo molto tempo, ho dormito davvero bene e mi sono alzato senza mal di testa.
Ma perché ho aspettato così tanto tempo prima di andare da un’osteopata?

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

33 thoughts on “My first time…”

  1. Un’ osteopata? una scopata con l’oste? capirai che novità! e comunque i baristi sono meglio, credimi….

  2. coraggio la prima volta non si scorda mai!
    ti consiglio di provare il rolfing, quello è per veri duri! 🙂

  3. Signorina Cannuli, guardi che non ci ho mica scopato con l’osteopata 🙂 e comunque è stato bellizzimo : - )

  4. sicuro che non era un set per un pornazzo, cmq ci andro’ anchio. Proviamo tuttoe nn ci facciamo mancare nulla. bascio

  5. Set porno dici? Mmmm, non so come renderebbe un film che ha il mal di schiena come soggetto. Comunque, l’osteopata è un’esperienza da provare 🙂

  6. Uffa… ci sono cascato anche io… e pensare che stavo prendendo appunti per un eventuale incontro : - P

  7. il rolfing è una tecnica che permette di riposizionare la tua colonna vertebrale, nella posizione verticale ideale per l’essere umano, ed utilizza delle manipolazioni sul tuo corpo mooooooolto profonde, dura circa 2 ore con un ciclo di 10/12 sedute. io l’ho provata, diciamo che dopo la seduta prendevo 2 aspirine, ma il beneficio è fantastico – dopo!
    comunque il tuo osteopata non deve essere male!

  8. stavo per partire di mano…. poi mi sono ricordato che a scrivere era il ns Larvotto e… ho capito che ti volevi prendere gioco delle nostre sex mind, sex addicted…. in pratica arrapati mentali…!!!

    A proposito ma un osteopata che te fa alle ossa?!?!

  9. scusa Larv-Hot, io continuo a non capire cosa hai fatto all’ osteria, ma comunque questa osteopata qua è una parola che mi sa di sesso….. vorrei tanto osteopatarmi anch’io!

  10. Ed io che stavo per chiederti il suo numero per dargli una di quelle lezioni di cui sò capace… 🙂
    Quando a Napoli? Come mai? Ti lascio mia e-mail? Mio cell? Magari ci si vede per un caffè…

  11. Ciao Capoccia… Ci stavo per cadere anche io… ma alla fine mi sono ricordato.. ho il fuso che mi svariona.. Un bacio e a presto. Deeee

  12. Io non ci sono cascato….ma credo ke ank’io andrò da un osteopata alto, rasata e col fisico possente….sai da cosa nasce cosa e da…cosa nasce cosimo…

  13. io c’o paura dell’osteopata. se poi se sbaia e me rompe qualche legamento, chi me lo rimette a posto. dolcelula e’ cosa preziosa.

    larvotto ma sei sicuro che trattasse di osteopata???
    non e’ che era solo il suo mik su vuvvuruvu’gaydar?

  14. Ciao Dolce 🙂 ti assicuro che era proprio un’osteopata, con i vuvvuruvù non ci azzecca niente. E ti assicuro pure che, se lo vedi, ti lasci fare di tutto!

  15. Ma abbiamo due lontanissimi commentatori con noi! Andrea, tu da Jakarta e la mi dolce foca dalla Nuova Zelanda… amici, vorrei venire un poco con voi… (fochina mia, fai foto eh ; - ))

  16. Ciao dolcezza, l’osteopata ti prende, ti fa scrocchiare lo scrocchiabile e ti rimette dritto… nà fàvola sai? 😉

Comments are closed.