Ma che domande sono? (neanche ci fossero dei dubbi)

Ieri sera, finalmente, sono riuscito ad uscire con Michele.
Causa impegni reciproci non riuscivamo ad organizzare un incontro. Abbiamo un sacco di roba da raccontarci.
Sono passato a prenderlo in stazione, era di ritorno da uno stage a Forlì, dopo di che ci siamo diretti in una pizzeria che sapevamo avere l’aria condizionata, elemento indispensabile in queste afose serate.
In questo locale si vantano di preparare la vera pizza napoletana, fatta rispettando la ricetta originale, questa delizia è segnata sul menù con il nome di “Regina Margherita“.
Effettivamente è buona, la pasta non è una crosta di lebbroso e la mozzarella non sa di acqua.
Ne abbiamo ordinate due.
Nell’attesa del pasto ci siamo trasformati in una sorta di vecchie zie e, cercando di recuperare i giorni perduti, ci raccontavamo freneticamente gli ultimi pettegolezzi e le ultime novità, passando rapidi dal serio al faceto come da nostra abitudine.
Il dialogo era così fitto che non ci siamo accorti del cameriere alle nostre spalle. Con le nostre pizze in mano, ha interrotto il nostro fiume di parole chiedendo “Sono qui le due Regine?“.
Ci siamo girati di scatto e, come in una parte provata da mesi, l’abbiamo guardato smorfiosi ed abbiamo detto in coro “Ma siamo noi tesoro!“.
Dieci minuti dopo, quando abbiamo smesso di ridere, siamo riusciti a mangiare la nostra pizza fredda.

20 risposte a “Ma che domande sono? (neanche ci fossero dei dubbi)”

  1. ahahhaha fantastico. una volta alla dogana alla domanda "niente da dichiarare?" un mio amico rispose "no sono già dichiarato…"

  2. Siete fantastici. Scusate l’intrusione, ma siete troppo i migliori. Anche se non ci conosciamo.

  3. ops, scusate. Il mio link è sbagliato. E’ quest’altro.
    Non per farmi pubblicità, è chiaro. Solo per cominciare a farmi sentire.

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