I’m a Renella’s friends!

Mattinata davvero intensa oggi!
Sveglia alle 6, barba, doccia e poi di corsa all’ospedale di Scandiano. Prima tappa: laboratorio analisi.
Sono arrivato in reparto alle 7, e mi sembrava di essere alla fila per il rancio in una qualche mensa. C’erano già una cinquantina di pensionati che, molto probabilmente, avevano passato li la notte per poter avere i primi numeri.
Faccio la mia brava fila, consegno il boccettino con le mie preziose urine e poi vado a farmi succhiare una damigiana di sangue. Solita scena da checca isterica appena vedo l’ago.
Non faccio in tempo a riprendermi che subito devo correre nel reparto a fianco, la radiologia, dove una simpatica biondina mi fa spogliare e poi, con una specie di epilady, inizia a scandagliare i miei reni.
Dopo attente valutazioni mi informa che non  si sono formati nuovi calcoli, quindi, quelle fastiose fitte che sentivo sono da attribuirsi ad un poco di Renella.
Per chi non lo sapesse, la renella è una sabbiolina renale. Esito finale: bevi di più, piscia a volontà, e quando sentirai una sorta di peeling interno, vuole dire che stai buttando fuori la sabbia… fico eh?

Pago i vari ticket e poi volo al lavoro, non prima però di una corroborante sosta al bar, dove mi sbafo un grasso bombolone alla nutella, giusto per recuperare energie.

Ora, non so se è per via del prelievo, della levataccia o del lavoro… ma io sono già al quinto caffè, ma continuo ad avere dei cali di palpebra.
Se non mi ripiglio, stasera mi addormento a metà concerto.

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12 thoughts on “I’m a Renella’s friends!”

  1. Renella è davvero un bel nome, se avrò una figlia la chiamerò così, sì sì.
    ciao bell’uomo 🙂

  2. ah, le scene che riusciamo a fare davanti ad un ago!!!
    Io ho imparato a fare la persa in svedese, con grande sollazzo delle infermiere locali che vedono ‘sto italiano (che nel loro cervellino dovrebbe essere macho) svenire ad ogni prelievo.

    Povero me!

  3. i pensionati alle analisi sono micidiali. non hanno un cazzo da fare tutto il giorno ma ti si piantano lì alle cinque del mattino, fanno trucchetti diabolici (ho visto una nonnetta novantenne fare delle chicane in coda per strappare il numerino prima degli altri che manco schumacher o alonso) e se ne fregano se tu sei lì che perdi mezz’ore o ore di lavoro, devono passarti avanti a tutti i costi. e tu sei lì in coda che guardi l’orologio e sei preda di pensieri non propriamente ortodossi e anche vagamente nonnicidi. ma che cazzo hanno da fare per avere sempre sta smania?

  4. io l’altro giorno sono stato in caserma giusto per delle analisi!che gioia vedermi circondato da bei maschietti del sud semi nudi..l’unica cosa da "nonno" che avevano erano degli slip un pò retrò ma tanto masKio!si puo dire che era quasi in paradiso!

  5. ma quant’è bella e piena di avventure la vita di un giovane maschio adulto pronto ad affrontare la vita e a goderne pienamente i frutti…
    ; - )

  6. @Ciao Anonimo non anonimo… La "persa in svedese" suona benissimo :o) @GATTOPESCE: e quelli che mandano uno alla mattina a prendere una manciata di numeri per tutti? @ELISA DI RIVOMBROSA: a sei un truffaldino!

  7. anch’io soffro di "renella"! anche peggio! 2 anni fa un calcolo del diametro di 1cm mi si incastrò nell’uretere destro! ho rischiato l’operazione… ed io non sopporto l’ago di una siringa, figuriamoci farmi aprire da un bisturi!! meno male che bevendo tantissimo(7 litri o + al giorno) ed andando a correre tutti i giorni(aiuta a far scendere i calcoli, a quanto pare). sono riuscito a sbarazzarmene.si è miracolosamente sbriciolato e non ho sofferto affatto x la sua espulsione. ma la colica un mese prima(Sì! 1 mese x espellerlo!) era stata tremenda: mi ero sentito come CHRISTIANE F in crisi d’astinenza, e non avevo neppure una busta di plastica della spesa da stringere durante le fitte + dolorose! ; - )

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