La misteriosa setta del Giglio Nero! (ovvero, la faccia come il culo)

Prologo
Quanti di voi hanno visto film, telefilm, hanno letto libri o sentito storie che, anche per pochi istanti, hanno fatto volare lontano con la fantasia?
Magia, avventura, azione, brivido, sono solo alcuni tra i tanti argomenti che più di altri appassionano milioni di persone tra lettori e spettatori, ogni giorno in tutto il mondo.
E quanti di voi avrebbero voluto, anche solo per una volta, fare parte di una di queste storie?
Pensate che sia impossibile? Lo credete veramente?
Beh, lo pensavo anche io… almeno fino a pochi giorni fa.
Poi, improvvisamente…

Capitolo primo: L’incontro
La giornata di giovedì è iniziata in maniera abbastanza frenetica.
Dopo un’estenuante mattinata lavorativa, farcita di tutte quelle cose che tendono ad alterare il carattere di una persona, sono finalmente riuscito a concedermi una piccola pausa ed un buon pranzo.
Appena il tempo di una doccia e poi, armato di un buon cd, mi sono messo alla guida della mia toposa automobile.
Alla sera, al parco Novi Sad, ci sarebbe stato il concerto dell’australiano Nick Cave, esuberante artista dalla voce erotica, ma a rendermi ancora più emozionato era il fatto che, tra le tante persone accorse a vedere questo spettacolo, ce n’erano due alle quali tengo in maniera particolare.
Avevo infatti appuntamento con Shanti, un’eclettica artista di Treviso, Roberta, amica di Shanti e sosia di Nastassia Kinski e Lorenzo, un pornostar di Faenza.
Ci siamo incontrati al parcheggio del Novi Sad e, dopo i saluti arricchiti da numerose smorfie, ci siamo diretti verso la struttura che ospitava il concerto.
Shanti e Roberta avevano entrambe il biglietto, acquistato molto tempo prima via internet, mentre io e Lorenzo, squattrinati e pigri, avevamo deciso di ascoltare il concerto da fuori.

Capitolo secondo: Una magica voce


Eravamo all’esterno della struttura e, proprio mentre ci stavamo chiedendo se Nick Cave fosse già arrivato, che abbiamo sentito una meravigliosa melodia provenire dall’interno del teatro.
Un’avvolgente accompagnamento di pianoforte ha fatto da tappeto per la calda voce di Nick, poche strofe, ma sufficienti a provocare un inizio di delirio.
Shanti aveva i brividi, i suoi grandi occhi brillavano e, in preda ad una incontenibile emozione, ha iniziato a seguire il canto dell’artista.
E’ stato in quel momento che, come ipnotizzati dalla sua voce, senza tante esitazioni siamo entrati da una porta lasciata inavvertitamente aperta da qualche tecnico.
In pochi secondi eravamo tutti e quattro all’interno e, appoggiati ad una balaustra, abbiamo educatamente ascoltato le prove.
Nessuno di noi si stava ponendo dei problemi, eravamo troppo impegnati a godere della musica per pensare ad altro.
Dopo circa una mezz’oretta, visto che le prove erano finite, abbiamo deciso di uscire per andare a mangiare un boccone.
Ma qualcosa ha fatto precipitare la situazione.

Capitolo terzo: In trappola!
Tornati sui nostri passi, ancora ignari di quello che sarebbe successo, ci siamo accorti che qualcuno aveva chiuso con un grosso catenaccio la porta. Eravamo bloccati dentro!
Superati i primi secondi di panico, abbiamo preso in esame la situazione.
Subito scartata l’idea di aprire il lucchetto con la fiamma ossidrica od eventualmente farlo esplodere con un poco di esplosivo al plastico, abbiamo optato per un più tranquillo travestimento.
Per nostra fortuna infatti, la stessa mattina avevo comprato in edicola un numero speciale di Diabolik, dove in regalo c’era il kit per costruire le sue famose maschere.
Ci siamo messi subito all’opera, ed in poco tempo, abbiamo realizzato quattro meravigliose facce come il culo.
Una volta indossato questo innovativo travestimento, ci siamo diretti con fare calmo verso l’unica via di fuga, l’ingresso principale.
Fino a quel momento, avevamo agito in maniera assolutamente istintiva e, nessuno di noi, aveva premeditato od immaginato nulla di quanto era successo.
Ancora non sapevamo che dopo poco, la nostra vita sarebbe cambiata. Per sempre!

Capitolo quarto: I superpoteri!
Grazie alle nostre maschere riuscivamo a muoverci senza nessun problema, i tecnici all’interno non prestavano la minima attenzione al nostro gruppo.
La libertà era a pochi metri da noi, potevamo chiaramente vedere una numerosa folla che stava già scalpitando per entrare.
Arrivati in prossimità dell’uscita però abbiamo incontrato l’ostacolo più difficile, un gruppo di enormi guardiani robotizzati, dotati di vista bionica, pistole disintegranti, tute antilaser, spade elettromagnetiche, due missili termonucleari, un bazooka, un gatto a nove code, filo spinato elettrificato, mine antiuomo, un sacchetto di fialette puzzolenti e due tricchettracche!
Quei maledetti stavano sbarrandoci la strada.
Proprio quando tutto sembrava perduto, la fortuna ha iniziato a girare dalla nostra parte.
Un grosso meteorite che stava passando in quella zona, probabilmente diretto a Riccione, ci ha improvvisamente irradiato con una potente energia cosmica, regalando ad ognuno di noi enormi poteri.
Lorenzo ha iniziato a crescere a dismisura, il suo corpo si è ricoperto di una strana pietra arancione e la sua forza è diventata spaventosa.
Shanti ha acquisito il potere di diventare invisibile ed anche quello di creare campi di forza.
Roberta ha iniziato a sprigionare calore ed il suo corpo è stato avvolto dalle fiamme, aveva in una sola mano la potenza di un vulcano.
Io invece ho iniziato a sentire uno strano formicolio, tutto il mio corpo stava diventando elastico, potevo allungarmi a dismisura.
Ci eravamo trasformati nei Fantastici 4!
Non avevo ancora fatto in tempo a pensare agli utilizzi erotici, ehm… no, volevo dire eroici, del mio superpotere, che il cellulare ha iniziato a suonare.
Era Stan Lee, mi ha detto che se avessi continuato con questa stronzata mi avrebbe denunciato per plagio.
Ci ha fatto restituire tutta l’energia cosmica. Uffa.

Capitolo quinto: Il Giglio Nero!


Mentre ci stavamo dirigendo verso i terribili guardiani, proprio mentre i loro potenti occhi al laser ci stavano esaminando, abbiamo deciso di comportarci come dei veri guerrieri che non hanno paura di morire.
Di comune accordo infatti, ci saremmo buttati a terra piangendo supplicando pietà.
Ma proprio a pochi metri da loro, ci siamo ricordati che non tutto era perduto, ci restavano le facce da culo!
Saremmo riusciti ad ingannarli?
Arrivati davanti ad uno dei guardiani, abbiamo assunto un tono da risponditore automatico ed abbiamo detto “dobbiamo uscire”.
Il guardiano, dopo un attimo di silenzio, ci ha fissato con i suoi occhi laser e ci ha detto “Dovete uscire? Ma… dopo come fate a rientrare?”.
Fortunatamente la maschera di plastica che stavamo indossando ha nascosto il nostro sorriso.
“Non sappiamo…” abbiamo risposto in coro con voce melliflua.
Il guardiano allora si è fatto serio e poi ci ha detto “Vi faccio un timbro, va bene?”.
Sgranando i nostri occhioni come quattro spauriti cuccioli, abbiamo detto in coro “Si, graaaaazieeeee”.
Felice del fatto che la sua brillante idea è stata gradita, il guardiano ha preso un piccolo pacchetto dal quale ha estratto un timbro.
Pochi secondi dopo, una sorta di giglio nero decorava le nostre mani mentre stavamo uscendo sorridenti.
Inutile aggiungere che da quel momento “Il Giglio Nero” è diventato il nostro simbolo.

Capitolo sesto: Il concerto.


Abbiamo festeggiato il nostro nuovo gruppo in un simpatico locale del centro, bevendo vino e gin lemon.
Beh, non saremo mica gli X-Man, i Vendicatori, le Charlie’s Angels e nemmeno i 4+4 di Nora Orlandi, ma sempre gruppo siamo.
E direi che “Giglio Nero”, suona davvero niente male.
Dopo i brindisi, gli stuzzichini e le chiacchiere, siamo tornati verso il parco per assistere al concerto, dove i nostri sfavillanti timbrini, associati alle nostre maschere perfette, ci hanno permesso di rientrare senza destare il minimo sospetto!
Ci siamo goduti uno strepitoso concerto, ci siamo voluti bene per un po’ e poi, stremati da tutte queste fatiche siamo andati a casa per riposare!
Tutte queste emozioni in una sola sera stancano molto.

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24 thoughts on “La misteriosa setta del Giglio Nero! (ovvero, la faccia come il culo)”

  1. sono senza parole.
    voglio la maschera "faccia-come-il-culo".
    e mr. Cave mi ha sempre fatto tanto tanto sesso.

    get down, get down, little Henry Lee…

  2. Oh ma che cosa emozionante!
    Io vi adoro e alla prossima voglio l’autografo. E se non me lo date vi cagate addosso anche voi! 😀

  3. allora è vero che (faccia-come-)il culo non paga ; - ) potere elasticizzante eh? interessante….. 😮

  4. il nostro larvottino di "facce come il culo" ne ha sfoderate a bizzeffe,guadagnandoci concerti,spettacoli a teatro e molto altro…. E’ una vera dote la sua….io mi sarei fatta sgamare in 2,56 secondi netti! Mitico Larvotto!

  5. un momento di attenzione prego:
    calze smagliate? vostro marito vi tradisce col giostraio? niente in frigo? siete affatturate! ma ci pensa Nicoletta Taddeoni! da domani ospite del blog "from luxury to heartache"(conosciuto pure come deadlytod). Nicoletta risponderà alla prima di numerose lettere delle sue ancor + numerose estimatrici in gonnella e guanto da forno!
    ricordate:Nicoletta Taddeoni è una stimata professionista dell’occulto!
    Nicoletta Taddeoni, la risposta alle vostre domande.sempre.

    x il momento, sul blog è disponibile un post dove si chiarisce LA VERA STORIA della quasi omonima nicoletta paciaroni. da non confondere!

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