Ma siamo diventati matti?

L’altro giorno ho avuto l’onore di conoscere lui.
A questo esclusivo appuntamento erano presenti anche lui, lui e lui.
Abbiamo vagabondato per la città, abbiamo bevuto, abbiamo mangiato, ma abbiamo soprattutto spettegolato.
Si stava bene per Bologna, la temperatura era buona ed un’improvviso temporale ha sedato anche l’ultimo residuo di afa.
Nel nostro peregrinare senza meta siamo anche capitati alla Coin.
Ci siete mai stati?
No dico, ma chi è che cura le pubblicità, Solange?


Il primo cartello informava la clientela che il negozio è in ristrutturazione.
La cosa veramente spassosa è come lo hanno fatto… Praticamente c’è un ragazzo tutto coperto di creme e fettine di cetrioli, e la didascalia in basso dice: “Coin si sta facendo BELLA per te“.
Da questo se ne deduce che, il soggetto nella foto, sia la signorina Coin giusto?
Trovo la cosa davvero molto camp.
Ovviamente, stare all’interno di un negozio così gay friendly, ci ha incoraggiato a lasciarci andare, ed i risultati non hanno tardato ad arrivare.
Se non ci credete, beccatevi queste foto!

Dopo aver tolto qualsiasi dubbio al personale del negozio riguardo ai nostri gusti sessuali, abbiamo cercato un posticino carino dove bere qualcosa.
Abbiamo trovato un simpatico localino dove, all’ombra delle torri, ci siamo fatti qualche giro di vino bianco. Dopo verie bevute lui e lui sono andati a casa, e noi ci siamo diretti al Cassero per vedere che aria tirava.
Un vero disastro, eravamo gli unici clienti.
A rendere il tutto cinematografico però ha contribuito il barista, iniziando a raccontarci i suoi progetti scoperecci e non.
In mezz’oretta abbiamo scoperto un sacco di cose su di lui:
– Ha un lavoro a contratto indeterminato
– E’ stato recentemente operato di emorroidi e ragadi
– Gli brucia ancora il culo
– La prima volta lo aveva fatto per curiosità
– Adesso si sente di nuovo vergine
– Lo vuole dare via l’ultimo dell’anno, ma solo con con chi pare a lui (mi sembra il minimo…)

Ammetto che questo simpatico personaggio non era niente male, anzi… se scopro dove va l’ultimo dell’anno quasi quasi… 🙂

Fine serata in pizzeria.
Bacini ed abbraccini e poi a nanna.

Di questo simpatico pomeriggio, solo una cosa mi ha lasciato perplesso…
Ovvero, qualcuno sa dirmi perché, tutti quelli che mi conoscono dopo avermi visto in foto, dicono che mi immaginavano molto più grosso?
No perché io inizio a demoralizzarmi.
D’ora in avanti non incontrerò più nessuno 🙂

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17 thoughts on “Ma siamo diventati matti?”

  1. ah… il Cassero…nelle mie scorribande in fuga dall’Abruzzo selvatico ci sono stato più volte. Una meta obbligata per gli amanti del pinzimonio con finocchio.
    Ho capito chi è il barista…sì,sì, ne vale proprio la pena!

  2. Ahauhuahuahuahauhauhauh Il Sig. Liquido è venuto proprio bene con il vestitino giallo!!! : - ) : - ) : - ) Tu sei sempre *bellissimo*, lascia stare le foto (cosa non si dice per farsi perdonare : - D : - D) Si era capito sa!, che il barista ti aveva fatto salire l’ormone ; - ))) Signore lettrici, il Sig.Larvotto è assolutamente da conoscere: vuoi la bella presenza, la simpatia, la collezione di mptrèsc (; - )) )… l’importante è non fare paragoni con le foto, se non volete essere seviziate per le strade di Bologna ed essere oggetto di golden sciàuar al Cassero! : - D : - D

  3. non ci mettero’ mai piu’ piede alla coin… andro’ alla rinascente certe cose son sicuro li’ non succedono.
    ecco!

  4. Beh, non che in foto sembri essere un wrestler, ecco… :P. Cmq, il cappellino ti dona molto, lo consiglio anche a lavoro.

  5. Ma al Cassero ci è poi andato con addosso il cappellino o senza? Perché questo potrebbe aver influito sulle rivelazioni del barista..

  6. Immagino Bologna di questo periodo…il deserto. Il tipo del Passero è biondino altino?
    Inoltre la ringrazio per Julio. Certo però potrebbe fare qualcosa d’altro oltre a toccarsi.

  7. Liquido che faccina da furbetto ; - ) il giallo comunque ti dona,fossi in te mi ci vestirei + spesso!!!

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