Papa Boys ed altre catastrofi

In mondo è sempre più vittima della televisione e, come in ogni programma che si rispetti, anche il vaticano ha adesso le sue vallette.

Da una oramai quasi dimenticata Edy Campagnoli, fino alle più moderne ed arrapanti Veline, si possono catalogare tutta una serie di donnine seminude, con una funzione appena superiore a quella di una lampada.
Tutte rinominate con nomignoli che ricordano il programma od il conduttore in corso, hanno l’unica funzione di eccitare a dismisura il pubblico, per poterlo meglio distrare dal terrificante vuoto di contenuti proporsti.
Un esercito di cosce al vento che all’improvviso, inizia a dimenarsi sullo schermo in una sorta di solitario amplesso, fino ad introdurre l’ingresso del presentatore oppure, tipo mini-sigla, un momento della trasmissione.
Ad esempio, c’è qualcuno tra voi in grado di spiegarmi, in maniera chiara e convincente, il significato della signorina che, dimenandosi come una posseduta, prepara il pubbico alla scossa? E con “spiegazione chiara e convincente” intendo qualcosa che vada oltre ad un semplice “è una bella gnocca”.
No perchè io la scossa a quella gliela darei volentieri.
Applicherei sul suo corpo tutta una serie di elettrodi, e poi la farei saltare in pista come le rane di Marconi per almeno 5 minuti.
Il gioco consisterebbe poi di realizzare, raccogliendo tutti i fotogrammi degli spasmi provocati dalle scosse, una sorta di quadro con i volti deformati.
Le più divertenti, ad insindacabile giudizio del pubblico, saranno premiate.

E se un qualunque conduttore, fosse anche quello di una scalcinata tivù locale, ha le solite ed inutili “donne da decorazione”, perchè non adeguare a questo trend anche un programma che, da centinaia di anni, viene quotidianamente trasmesso ovunque?
Presto fatto.
La “C.Lero & Co” aveva già provato a farlo con il precedente conduttore, ma senza risultati soddisfacenti.
Non si riuscivano infatti ad abbinare le giuste vallette al vibrante polacco, soprattutto con i nomi.
Hanno provato con “le Karoline” ma ricordavano troppo le mucche,  “le Polacchine” l’hanno scartato subito, “le Giovannone” era troppo pornografico , mentre  “le Badanti”, anche se polacche, c’erano già.
Hanno quindi deciso di puntare di più sui gadgets e sulle tournee internazionali, con spettacoli affollatissimi e ricchi di effetti coreografici, anche meglio di quelli dei “Disco Tex & The Sex-O-lettes”.

Con il nuovo front-man però, colpa anche la scarsa telegenia, hanno dovuto cambiare il collaudatissimo format. A niente sono valsi i sontuosi abiti da sera, gli sfavillanti gioielli o l’accattivante accento teutonico, il pubblico continuava a preferire quello di prima.
E allora?
Ecco il momento di utilizzare un gruppo di supporto, i Papa Boys!
Il nome è perfetto, ma come hanno fatto gli autori a non pensarci prima?
Lo spettacolo è finalmente pronto, logo e tutto il resto.

A me resta solo una domanda però… ma perchè non hanno fatto le “Papa Girls“?

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10 thoughts on “Papa Boys ed altre catastrofi”

  1. ma la wanda (osiris) non ti ha insegnato proprio niente? quando si scendono le scale in pompa magna (e questo nuovo pontefice mi sembra molto adatto a questo) è fondamentale che il contorno sia costituito da boys e non da girls.

  2. ovviamente il perchè è da ricercarsi nel decoro che da sempre Santa madre Chiesa (ultimente più zia…) osserva da sempre. Il punto è che mentre i papa boys comferiscono al nostro santo pontefice uno sguardo beato e panteocratico (non se ne vuole perdere uno), le papa girls avrebbero creato una confusione mal gestita dal nostro vetusto nuovo Pietro. Come convincerlo che lui è il "presentatore" e non la papa girl? Povera Ratzy, sognava l’abito lungo da ragazzina e l’ha ottenuto. Ora invece vorrebbe lo scosciato ma l’età e la posizione non glielo consentono. Allora sublima ricevendo la FALLaci.

  3. Maldetten kulattoni! Ma kome fi permeteten di palare malen di mio laforo? Io defo usare i boys a ogni kosto! Anche Madonna (quella fera, non qvella infentata) li ha sempre usati e ha fatto successen! Ricordo anke la bella kanzonen dedikaten a Giofani Paolo II "Papa, don’t preach".
    Anke io folere faren fideo kome suoi… adesso rifaccio "erotica". Preparo la Vatican Version e la kiamo "Clerotica"

  4. "Clerotica" è un bel titolo, facciamola interpretare da una band che si chiama "Arterios", suonerebbe bene negli annunci ("Signore e signori ecco a voi gli Arterios, "Clerotica"!)

  5. br1 ha completamente ragione… La Ratzi sta riuscendo in tutti i suoi intenti: ha ottenuto il vestito bianco lungo ed è già pronto in chiesa in attesa del suo papa-boy! Propongo un reality show per decidere chi sarà il prescelto fra le migliaia di papa boys a convolare a giuste nozze con la Ratzy. "There’s something under Josefa" potrebbe essere il titolo adatto non credete? E’ già stato fatto con una trans ma il risultato non dovrebbe essere dissimile… Il finale a sorpresa è assicurato!

  6. una mia collega di lavoro che qui per semplicita’ e ripsetto chiamero’ gg (gredy germany) e’ una papa girl sfegatata. ovvio e’ stata a colonia, ma ancora devo farmi raccontare.

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