How to be a Stupid (Lesson One)

Al mondo si sa, per stare bene o sei ricco o sei stupido (meglio ancora se tutte e due le cose insieme).
Io appartengo alla seconda categoria, e devo ammettere che essere stupidi presenta tutta una serie di vantaggi non indifferenti.
Primo fra tutti, la nomea che si guadagna andando in germania, dove un vecchio detto recita così: “dumm fick gut!“.
E via a seguire tutta una serie di situazioni dove il mio eccesso di stupidità si è rivelato indispensabile: “ma lascialo stare, tanto è stupido”, oppure: “ma sei stupido? Lascia che faccio io!”… e via così.
Sgattaiolare lontano dai problemi è la mia specialità (e chiamatemi stupido).
Vorreste essere stupidi anche voi?
Non sapete da che parte cominciare?
Ecco pronta la prima lezione!
Prima di tutto procuratevi queste cose:
– Cuffie audio
– Impianto stereo
– Varie canzoni
– Apparato di registrazione (ottima una videocamera)
Ed ecco cosa fare:
Scegliete una canzone che vi piace particolarmente, meglio se con un cantato difficile (io ad esempio ho scelto “It’s Raining Men – Weather Girls“, “Knock on Wood – Amii Steward“, “Sono come tu mi Vuoi – Mina” e “Boogie Wonderland – Earth Wind & Fire“)
Posizionate la videocamera di fronte a voi su di un cavalletto ed assicuratevi di essere ben inquadrati.
Indossate le cuffie e fate partire la musica a tutto volume (solo in cuffia).
Iniziate a cantare.
Cantatene più di una, casomai anche con qualche accenno di movimento, giusto per immedesimarsi nell’artista.

A questo punto, riavvolgete il nastro che avete registrato, fate un bel respiro e poi mettetevi comodi per riguardarvi mentre cantate.
Vi assicuro che, ascoltarsi “a cappella”, vi farà sentire incredibilmente stupidi!

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10 thoughts on “How to be a Stupid (Lesson One)”

  1. beh c’è anche il barbatrucco, basta cantare paolino maialino di romina power o una canzone qualsiasi di viola valentino e il gioco è fatto, l’effetto renata tebaldi è assicurato

  2. Dear Paciugo, quelle vanno benissimo! Alex, dici che dovrei fare qualcosa? Matias, la prossima volta lo facciamo insieme!!! Ranokkio, quelle vengono orribili senza bisogno di mistificazioni :o) (l’effetto tebaldi fa un po paura eh?)

  3. tesoro, è apprezzabile il tentativo ma:

    – stupidi si nasce, non si diventa;
    – tu non sei stupido;
    – per quanto uno si sforzi ad esser stupido arriverà sempre il momento in cui emergerà la sua eccellenza.

    Baci e a presto!

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