Diffidate dalle Cripto-Checche! (Occhio per Occhio, dente per Dente)

Sono furibondo, in una maniera quasi incontrollata.
Se c’è qualcosa che non sopporto infatti, sono le checche represse che, oltre a non avere il coraggio di uscire allo scoperto, sfogano il loro desiderio di coming out raccontando i fatti degli altri.
Anche oggi, per l’ennesima volta, sono venuto a sapere che “qualcuno” ci tiene a dire a destra e a manca i fatti miei.
Come in una sorta di catarsi riflessa, non avendo il coraggio di uscire allo scoperto, trova il suo piacere nel poter dire “lui è gay”, usandomi come valvola di sfogo.
Ora, visto che quest’insospettabile uomo si sta così tanto prodigando per me, ho deciso di rendergli il favore raccontando a tutti quello che io so di Lui.
Così vediamo come si sente.

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24 thoughts on “Diffidate dalle Cripto-Checche! (Occhio per Occhio, dente per Dente)”

  1. IO fossi in te lascerei correre. In fondo i pettegoli alla lunga fanno terra bruciata intorno a se stessi: è divertente sapere i fatti altrui dalla ciabatta di turno, ma chi si fida di loro? Quindi lascia la cripto parlare, per te che vivi serenamente la tua omosex non è mica infamante essere definito gay. Alla fine lui risulterà l’infame, tu puoi uscirne a testa alta ignorandolo. E risultando superiore. Se invece ciò ti arreca un danno…mettigli un incursore anale con telecomando nella tasca e azionalo quando si trova in mezzo a una folla testimoni. Se non avrà la prontezza di passarlo come il suo nuovvo cellulare…giustizia sarà fatta (poi però fattelo restituire…).

  2. evidentemente lui, al contrario di te, è brutto e antipatico e non sarà mai scelto per la copertina di un libro in cui si parla della sua vita. tsè!
    Smackettino :*

  3. Sparla sparla e godi!
    Pan per focaccia, occhio per occhio, e tutto quello che vuoi.

    Fallo con eleganza, però, sei un signore tu e colpisci di fioretto e non con la mazza… (mmmmm…mazza…)

  4. Ehhh Signora mia, si sa! Le linguelunghe da frustrazione dovrebbero dedicarsi ad attività più consone alle loro doti così spiccate! ;))

  5. Per me la cosa più sensata sarebbe prenderlo a quattr’occhi e chiarire. Forse usciraà fuori che il motivo vero per cui lui racconta i tuoi fatti è che è segretamente innamorato di te, e l’insistere con l’asserzione “lui è gay” è un modo di rassicurarsi sulla “bontà” dell’oggetto della sua passione…
    Al cuor non si comanda (o come si dice a Roma “‘a guera è guera”!

  6. ma come non l’hai capito? probabilemente ne voleva da te, ma tu gli hai detto di no ed ecco che cerca di vendicarsi. 🙂 Fregatene.

  7. A MORTE LE CRIPTO-CHECCHE!!! IO LE DETESTO CORDIALMENTE. Sono solo un orribile cascame della nostra putrida cultura catto-maschilista. le cripto-checche sono troppe! non si reggono! bazooka,altro che sottili vendette cinesi!
    p.s.: è un piacere tornare a ficcar il naso da queste parti… ; - )

  8. Cripto checca, pettegolo, uno che si diletta nel dire lui è gay….
    Io sono quello che ha causato la super incazzatura del larvotto e fino ad oggi credevo di essere solo un suo amico.L’ultima cosa che vorrei fare ad un mio amico è ferirlo.Ancora scuse, se possono servire.

  9. non ho capito se il commento della criptochecca che chiede scusa e’ vero o falso. secondo me e’ falso e l’ha scritto la fidanzata della suddetta cripto.

  10. concordo con la signorina pollyhana e con la signorina andrea Rm.

    fregatene o vacci a parlare e digli in faccia quello che pensi e quello che e’.

  11. io sono per una linea d’azione a due stadi, uniti dal fil-rouge di ignorare comunque con superiorità le dicerie (insomma, siamo pur sempre delle vere signore, alla fine!). stadio uno (detto anche “dello pseudo-maschio avvisato mezzo salvato”): affronti il soggetto a quattr’occhi, meglio se gli dici “vieni qua un momento che ti devo parlare” quando è in compagnia di qualcuno che “non sa” di lui (piccolo vantaggio psicologico), e vedi di chiarire la cosa sul perché lo fa, senza però minacciare ritorsione alcuna se non smette se non una frasettina del tipo “abbiamo conoscenze in comune, magari son curiose di sentire anche l’altra campana”. stadio due (detto anche “del te la sei cercata”): se non la smette, alla prima occasione in cui lo vedi con qualcuno che ufficialmente “non sa”, gli vai incontro con un sorriso a 64 denti sbiancati elucidati e gli dici affettuosamente “visto che hai insistito così tanto, alla fine ho deciso di accettare la tua proposta per una notte d’amore. si fa a casa mia o a casa tua?”

  12. se le scuse di Teddy sono autentiche, perdonalo. Suvvia, eddaiii… shalalalala ora dai, c’è l’atmosfera giusta, avanti bacialo…uhuhuhu… (citione canterina dalla Sirenetta. Disney docet).

  13. Pardonnez moi, ma… Come santona del torbido mi sento in dovere di dire la mia. Sono d’accordo sul rendere il favore. Ma se lo fai senza malizia ottieni un effetto più forte e ne esci più pulito. Esempio: Se tale checca repressa dice: l’ho visto entrare in tal locale e fare tali cose… non basterebbe semplicemente dire: “scolta nini: 1. come fai a sapere che tipo di locale è. 2. come hai fatto a vedermi? allora ci sei entratA? e 3. pescivendola sei e pescivendola resterai. 😀

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