Tre volte lacrime (Il duro mestiere della Stella)

Tre volte lacrime era il titolo di una vecchia (e bellissima) canzone di uno storico gruppo fiorentino i Diaframma.
Ho voluto usarla come titolo di questo post, per poter meglio sottolineare l’argomento che sto per trattare.

Dietro ad ogni luce si nasconde un’ombra e non sempre, dietro ad un sorriso, si nasconde la felicità.
E’ quello che è accaduto alla povera Martina Stella.
E’ quasi spontaneo, vedendola sul grande schermo, immaginare che Lei sia una ragazza fortunata, in fondo è giovane, bella e fidanzata con un ragazzo ricco (anche se Lapo sembra  il nome di un cane da caccia), cosa chiedere di più?
Posso quasi immaginare un operaio della Fiat, che casomai lavora nel reparto verniciatura, a contatto con acidi sulfurei ed odori mefitici, costretto a turni di lavoro massacranti, guardare alla vita della Martina Stella con una punta di invidia.
Lo faccio io quando mi alzo alle 6 del mattino, figuramoci un metalmeccanico…
Ma adesso tutto è cambiato, grazie all’autorevole giornale Eva Tremila, ho scoperto una parte della sua vita che mi era sconosciuta.
La povera Martina infatti, durante le riprese della fiction girata questa estate, ha dovuto passare di tutto.
Riporto fedelmente il testo dell’articolo:

IL DURO MESTIERE DELLA STELLA
Martina Stella in alcuni momenti della fiction storico-sentimentale diretta da Giacomo Campiotti. La Stella anche nelle giornate più torride ha dovuto indossare gonne lunghe, busti e stivali pesanti. Ma il sacrificio maggiore è stato quello di fare i salti mortali per incontrare il fidanzato Lapo Elkann approfittando di qualche rara giornata di riposo o delle visite dell’impegnato fidanzato.
(Qui alcune immagini tratte dal servizio su Eva Tremila: foto1, foto2, foto3, foto4)

So che adesso molti di voi, dopo aver scoperto la verità, si staranno pentendo di aver pensato cose cattive nei suoi confronti, ignorando l’altra faccia della sua celebrità.
E cosa possiamo fare ora per riscattarci?
Io proporrei di mandare la “povera Stella” a lavorare in fabbrica per un’anno, in modo che possa riprendersi da tutti quei terrificanti traumi che ha subito a causa delle riprese.
In cambio noi, a turno (è una cosa troppo terribile per una sola persona), ci impegneremo ad indossare al suo posto le gonne pesanti, i bustini stretti ed incontrare Lapo.
Mi sembra il minimo no?

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

18 thoughts on “Tre volte lacrime (Il duro mestiere della Stella)”

  1. Poooovera ragazzaaaa… quante ne deve soffrire… ho fatto bene a rifiutare la parte principale in Elisa la Scontrosa, non ce la farei patire questi dolori!

  2. che fine ha fatto – eva express – l’autorevole testata giornalistica? che fine ha fatto – stop ?
    per caso l’hai letta dalla Cuaffeuse! πŸ™‚

  3. Barteruccio cheffai?
    Sfotti?
    : - )
    Io sono un ragazzo che si tiene aggiornato, compro spesso queste “interessanti” testate giornalistiche!

  4. Martina Stella rimane per me un’illustre sconosciuta (e forse la cosa non è poi così grave), ma grazie grazie grazie per avermi fatto ricordare Fiumani e i suoi grandiosi Diaframma!

    Devo ripescare qualche cassetta impolverata tra i miei scaffali!! Mi hai fatto venir voglia di riascoltare ‘Un temporale in campagna’…

  5. Ciao Marcello,
    i Diaframma è un gruppo che stato, immeritatamente, dimenticato.
    Mi fa piacere che qualcuno se ne ricordi πŸ™‚

  6. Sono d’accordo con la cugina liquida! Anzi, lo farei pure gratis per soddisfare la me stessa transgender(TM)! ;)))

  7. @LIQUIDO: Io sarei pure sorridente πŸ™‚

    @HA: Adoro quando fai questi commenti. Piuttosto, io e te abbiamo un sospeso… πŸ˜‰

    @GATTOPESCE: Già, io però ho capito il suo dolore. E’ per questo che voglio aiutarla

    @GATTONICO: Gratis non si fa mai niente! La gloria è una bella f**a, ma è purtroppo morta di fame!!! : - )

  8. Poooooooooooovera Stèlla! La manderei a raccogliere mandorle in Sicilia, altro che indossare bustini e gonne lunghe ad agosto… cmq, se mi permetti, voglio fare un’osservazione un po’ troppo precisa: il titolo di questo post (il titolo della canzone) è già stato usato in un tuo post precedente! Sono un tuo fedele e attento lettore, non potevo non fartelo notare! Bacini πŸ™‚

  9. beh, io sto seriamente pensando che “povera stella” sia derivato da questa situazione… comunque IO piuttosto che stare con uno che si chiama lapo vado a lavorare in fabbrica !!

Comments are closed.