
- Vino rosso corposo
- Chiodi di garofano
- Cannella
- Bucce d’arancia
- Zucchero
Con questi semplici ingredienti, in meno di 15 minuti vi preparate il vin brulè.
E’ buonissimo e fa benissimo.
Poi, giusto per citare la Francesca Reggiani, nella sua celebre imitazione di Maria Giovanna Maglie: “tè pija come nà scure in fronte, e te se rivela pure l’ultimo segreto di fatima”.
Quasi quasi stasera faccio il bis 




Vin brulé?
mmmmmm…
Non me ne parlare: croce e delizia di tante gelide serate invernali.
Nonchè miglior rimedio collaudato contro ogni mananno da malinconia e/o raffreddamento
…malanno, non “mannanno” :-/
Mmmm…
Se poi ci aggiungiamo un bel cartoccio di caldarroste…
accendiamo il camino?
mmm… mi sa che prima di volare per le sponde francesi mi beccherò una bella rivelazione con la Madonna e tutti i sacri crismi del caso!