Confession on a Dance Floor (diobono come pompa il Pippero)

Ieri sera mi sono regalato un’uscita mondana.
Insieme al buon Lorenzo siamo stati all’assalto dell’ex Hungar6268, adesso rinominato “SoGood”.
Per spiegare la trasformazione di questa discoteca, userò come esempio una preparazione alimentare.
Avevano preparato un arrosto, non era piaciuto e c’era rimasto tutto.
Allora ci hanno aggiunto della salsa e poi l’hanno ripresentato.
Il sugo era troppo saporito e nessuno l’ha mangiato.
Allora lo hanno fatto a fette, ci hanno messo sopra una crema di verdure e poi di nuovo sulla tavola.
Visto che, dopo la prima fetta tutti si sono stomacati, più di metà piatto è avanzato.
Lo hanno tenuto in frigo per un po’, giusto per far dimenticare il gusto, poi sono passati ad una nuova elaborazione.
Ieri sera sulla tavola ho trovato le famose “polpette”.

Il vecchio locale, l’Hangar6268, è stato trasformato in tre locali più piccoli.
Una parte è diventata etero ed è un locale a sé (no comment), un’altra parte l’hanno chiamata “extreme” ed è praticamente una crusing area, e se si vuole entrare bisogna fare un’altro biglietto.
Poi c’è il SoGood, dove siamo stati noi.
Per entrare si è reso necessario il solito codice numerico: 8 euro con consumazione, 2 euro di guardaroba.
Peccato non fosse contemplato il “soddisfatti o rimborsati”.

All’arrivo stava suonando “Hung Up” (non sono riuscito a ballarla, merda), e la cosa mi ha fatto ben sperare, avevo voglia di passare una serata spensierata e spippolina.
Peccato che, per una canzone bella, ne seguivano subito dopo altre 20 orrende.
Alla cabina dj si alternavano la disastrosa Moira Dj, ed il negatissimo Mario.
Quando decideranno di passarli al guardaroba, sarà sempre troppo tardi.
Se penso alle serate milanesi del Glitter, mi viene il nervoso!
Perchè loro riescono a scegliere delle belle canzoni, a mettere la giusta dose di commerciale, e a rendere la serata divertente, mentre da noi  continuano a volersela tirare da “espertoni musicali che noi la roba truzza non la mettiamo su”?
Ma porcadiquellavaccaputtana, perchè cazzo mi devi mettere il remix del remix che è già stato remixato da quella bocchinara di tua sorella, quando potresti, più semplicemente, mettere la versione originale?
Appena si sentivano le note di qualcosa di “frizzante” la pista si riempiva…  immediatamente dopo poi, appena partiva il brano successivo (regolarmente una boiata), si notava un’improvviso raffreddamento della pista, fino ad arrivare al solito sparuto gruppo che, visto che il biglietto l’ha pagato, almeno balla.
Meno male che, tra un noioso “unz unz” ed un’insopportabile rap da “negrone (yeah baby) tuttùccià”, si poteva guardare il cubista, stavolta davvero strepitoso.
Non ho resistito e ho dovuto fargli i complimenti, anche se devo ammettere che, parlare con la bocca che sbava non è facile…
Fisicamente era perfetto, aveva un sorriso disarmante, due bellissimi occhi scuri, ballava benissimo, una bella voce e pure simpatico…
subito dopo la chiacchierata con il bel Tony si è resa necessaria una massiccia dose di gin lemon.

A parte la mostruosità della musica, la gente era carina, nonostante mi sia tristemente accorto che potevo dividerla in “con quello ci ho scopato”,  “ con quello ci ho provato ma non c’è stato” e con “pittosto che darlo a te ci faccio un portachiavi”.
Ho scambiato molte chiacchiere ed ho buttato il tutto sul solito gossip da salotto.
La domanda classica era “Macciaoooo, è da un sacco che non ci si vede. Ma dov’eri finito”.
Ad almeno sei persone ho fatto credere di avere abitato a New York per due anni.
Era molto più semplice che stare a spiegare che, quasi tutti i locali dalle nostre parti mi fanno cagare e che, anziché frequentarli, preferisco passare la serata a scaccolarmi davanti alla televisione.

Ma che due maroni, posso dirlo?

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29 thoughts on “Confession on a Dance Floor (diobono come pompa il Pippero)”

  1. Per indicare tutto il filone Hip Hop, R’n’B nonchè quelle porcate alla sean paul io uso semplicemente il termine “negrate”. Conosci il tuo nemico….
    Quando torna al glitter?

  2. darling, al centralino non mettono nemmeno più musica decente nella sala milleluci (probabilmente son quelle milleluci che fanno sudare le cool in terital…) ah meraviglia, la prossima volta che uscirò (previsione a circa 3/4 mesi) farò mia una confezione di vics vaporub per inalazioni e nel frattempo spero che inseriscano musica ballabile…baci cordiali

  3. ecco perché tu resti un figurino ed io invece ingrasso! il trucco è nello scaccolarsi senza fine. io invece mangio..

  4. uuu mammamia che palle! me l’ho hai fatto ammosciare pure a me. uffa!!!!
    quand’e’ che vieni a roma?
    in questo momento c’e’ l’imbarazzo della scelta ed e’ meglio cogliere l’attimo.

  5. Come questa estate al Gay Village…10 euro per sentire sempre le STESSE canzoni in successione del 2004 mixate da quella lella deficiente di Paola Dee!

  6. Confesso che la foto a commento del post mi intriga assai. E’ il nuovo cast di Amici?

  7. non so che musiche mettessero, ma per rimpiangere il glitter dovevano essere veramente osceeeeene.
    ma io son di parte ya know

  8. Voglio ballare “Hung up”… mi rifiuto di entrare anche solo nel parcheggio di una disco in cui si fanno solo versioni remixate e inutili unz unz… voglio ballare solo ed esclusivamente stupide canzonette commerciali!!!
    Chi mi accontenta?
    ; - )

  9. Alex, mi sa che dobbiamo organizzarcela da soli una festa… quella roba stile anni 80, con mangiadischi, due luci colorate e tanto alcool πŸ˜€

  10. Terry, la crisi aviaria ti ha fatto impazzire? Adesso voglio sapere πŸ™‚

    Si Liquido, sono tornato la scorsa settimana.
    Quand’è che mi vieni a trovare? Così ti porto a Soho πŸ™‚

  11. Nienta aviaria! c’è una citazione al “Larvotto” come luogo nel libro che sto leggendo di Faletti dato che è ambientato nel Principato.. coincidenza carina!!! ti ho pensato ecco… Sarai mikka tu l’assissino peò eh?!?! :)))

  12. peccato aver letto solo ora e per caso le tamarrate che hai scritto..ci faccio 2 risate va’..e non di più.
    sorry….hahaha

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