Renato, sai quanti soldi avrai da me? Zero!

No dico, ma siamo delle comparse in un film di fantascienza?
Sicuramente questa vita è una finzione.
Anche perchè, nella realtà, sarebbe impossibile che una frocia pluridecorata, con due mani svolazzanti come colibrì, vestita con tende damascate, pettinata come la Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis e con la bocca a culo di gallina, possa dire delle simili stronzate nei confronti dell’omosessualità.

Il fatto che Lui abbia scelto di vivere da “cula repressa”, non significa che, di conseguenza, anche noi dobbiamo fare la stessa cosa.

Cara la mia Renato, canta pure al papaparty, e fatti pagare bene, perchè da me non vedrai mai più nemmeno un centesimo.

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31 thoughts on “Renato, sai quanti soldi avrai da me? Zero!”

  1. Scusa? “Cula repressa” Renato Zero??????
    Ma se al confronto RuPaul pare un camionista della Modena-Brennero!
    Sorcini finocchi (ovvero tutti) guardate bene in faccia il vostro idolo: vi permetterà di mirare quando gli sputerete addosso.

  2. Scusa? “Cula repressa” Renato Zero??????
    Ma se al confronto RuPaul pare un camionista della Modena-Brennero!
    Sorcini finocchi (ovvero tutti) guardate bene in faccia il vostro idolo: vi permetterà di mirare quando gli sputerete addosso.

  3. Il carrozzone è stato parcheggiato sotto momnte caprino e la diva che ne è scesa è cula e paracula.
    Non c’è peggior moralista di un’ex p*****a, caro mo.
    Mi hai appena soffiato l’idea per un post, lo faccio lo stesso???
    Ci penso

  4. P U T T A N A
    ti prego, togli sto filtro che sennò tra qualche anno ti vediamo dal papa a cantare pure a tte!!!
    “Larvotto, cosa ne pensa dei gay?”
    “Dei malati sediziosi, fondano blogs immorali per irretire i poveri ragazzi normali che vanno su internet per cercare del sano e cattolicamete casto sesso virtuale in chat. Un abominio, andrebbero sepolti nel loro stesso fondotinta..”.
    Così Larvotto si esprime dietro le quinte del concerto di natale voluto da papa Silvio I, in questa santa notte del 2090.

  5. sempre odiato. fece coming out per vendere un disco invendibile e oggi uguale per creare attenzione.
    diciamo che cerca il trasformismo ad ogni costo per far un po’ di soldi. dovrebbe aver capito pero’ che di signora ciccone ce n’e’ una.
    e poi come ti permetti di andare a scomodare persone che nascono con quel c***o di cromosoma in piu’. e’ prorio un vigliacco come lo e’ sempre stato. diciamo zero e’ prorpio alal frutta disperato come pochi dato che nessuno se lo caga piu’ neanche di striscio.

  6. Uddio…Renato è diventato patetico…

    …e vende pure ‘na frega con quel c***o di “dono”….forse la gente pensa sia un regalo, poi alle casse si vergogna a darlo indietro e paga. E’ l’unica spiegazione possibile.

    Accomunare gay e ragazzi down è una provocazione inaccettabile.
    Bravo Max, che non te ne lasci sfuggire una…

  7. ecco la conferma dell’infinita paraculagine di una frocia vigliacca come la Zero. Quando i dice “avere l’asfalto in faccia”….

  8. Larv8.. come sai concordo con tutto quello che hai scritto.. le dichiarazioni che Renato ha rilascia al Corriere sono raccapriccianti.. E pensa.. io mi son pure compratu l’ultimo disco.. che una vera FREGATURA.. altro che dono..

  9. Sono fiero di me: come nel caso di Berlusconi con i voti, e di D&G con gli acquisti, non ho mai contribuito al successo di Renato Zero. Quando compare in TV cambio canale, quando compare una sua canzone alla radio cambio stazione… Non è che perda molto, del resto.

  10. Di Renato Zero io ho due cd.
    sono due vecchie raccolte dove il pezzo più recente è “viva la rai”.
    li comprai circa 10 anni fa in un negozio di cd usati a 8000 lire l’uno…
    posso ritenermi “quasi” vergine di Zero?

    riguardo al commento numero 5… se dovessi mai avvicinarmi al papa, sarebbe per sputargli in faccia

  11. grazie!
    questa la reimpiegherò per spiegare i motivi di taluna omofobia che ormai vado ostentando…
    anni di attivismo, lacrime, sangue&arena, per poi sentire sempre queste cazzate, da lui e i pecoroni che come lui popolano questo paese ipocrita e un po’ s*****o.
    e poi a me musicalmente non è mai piaciuto!!!!!! tiè, cornuto (oops!)

  12. cito storicamente un vecchio numero di Cuore ” HANNO LA FACCIA COME IL CULO” e non fu mai così appropriato come in questo caso.

  13. E’ proprio il casso di dirlo:
    “i migliori ANI della nostra vita”.
    Bravo Renato, stasera pure da Bonolis per continuare la sua missione di auto-beatificazione.
    io non lo guardo perchè è troppo tardi, non metto a rischio la lucentezza della mia pelle per guardare la Sorcia, qualcuno poi ci racconta come è andata?
    Notte a tutti

  14. Ueila, quando ho letto “Emilio Rez” mi sono insospettita, ho cercato e… tracchete!!!

    Caro Larvotto: seguo Renato dal 1976 (così puoi arguire la mia età, decisamente PEGGIORE della tua, già triassica del resto! 😀 ), non sono però una sorcia rincoglionita, quando c’è stato da cantargliele (appunto) chiare l’ho fatto. Quella dei gay-down mi ha fatto inferocire (anche se poi… lui si è spiegato), il concerto dal Papa è stato un’oscenità, per fortuna Ratzi è talmente reazionario che ha abolito questa pagliacciata ed è forse l’unica cosa positica che abbia compiuto.

    Però il livore di certi gay militanti contro Renato è immotivato, in malafede e molto, molto ignorante. Non parlo a vanvera, li ricordo persino nel 1980, quando Arcigay era da venire. Quanto poi ai suoi principali accusatori, gli M & M’s, vale a dire Mancuso & Marrazzo… li ho contattati personalmente, Mancuso lo conosco anche, ti assicuro che hanno montato casi sul nulla e per motivi… non proprio nobili. E di Renato non sanno una cicca. Sta di fatto che, con la sottoscritta, chi ha propalato menzogne ha rimediato una gran figura di merda.

    A proposito: non credo a un ciufolo di quello che hanno scritto i contatti qui sopra. Eccome se avranno comprato Renato, e si capisce, ché di altri cantanti gay (ma sì) in Italia, piaccia o meno, non ce ne sono stati e non ce ne sono nemmeno adesso. Ti prego di non tirarmi fuori Cattaneo, o Malgioglio riesumato per fare la macchietta, o magari le finte frociarole come quell’oscenità della Tatangelo e del suo mentore.

    Piaccia o no, Renato è stato un grande artista che ha scritto canzoni meravigliose (altro che disco pessimo, “Cattura” del 2003 è stato il suo ultimo capolavoro!), è stato il primo ad affrontare certi temi, a partire dal ’73, quand’era tutt’altro che semplice e comodo, e a suo modo (come tutti) li ha portati avanti per una trentina d’anni. Nessun altro l’ha fatto, punto.

    Poi ha i suoi difetti, per alcune cose poteva fare di più e meglio, per altre no, in ogni caso questa è una verità incontestabile. Concordo sulla mediocrità del “Dono”, al punto che non intendo comprare un “bis”, se dovesse uscirsene ancora con una scemenza simile. Ma ritengo ne sia consapevole e il suo attuale, prolungato silenzio mi fa ben sperare.

    Quanto ai suoi problemi personali e alla ruffianeria, beh… non entro nel merito dei primi, non m’impiccio della privacy altrui, mentre è vero, a volte si atteggia a Madonna dei dolori, ma se non altro lo si smaschera subito; altri sono più mascherati di lui, pur se potrebbe sembrar strano.

    Se poi ti va di legger qualcosa di mio in proposito… http://www.mentecritica.net/renato-zero-dove-va-lalchimista-dellamore/suoni-musica/daniela-tuscano/473/ . Anche in tal caso i commenti sono stati molto numerosi, come da te. E poi non hanno mai comprato nulla di Renato, vero? Sai come si dice al mio paese? “Fa minga ridd, che gh’hoo i labra screpolaa!!!”. Sta’ bene.

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