Le antiche arti della seduzione e degli sguardi ammaliatori.

Ci sono momenti in cui, quando meno te lo aspetti, ti trovi di fronte a persone che ti fanno perdere il controllo.
A me è capitato oggi in mensa, non che sia la prima volta che vedo un bonazzo, però avevo voglia di giocare e, visto che mi sentivo medio accettabile, ho deciso di buttarmi.
La situazione era ottimale, ci siamo seduti quasi in contemporanea, eravamo in tavoli attigui, ma praticamente faccia a faccia.
Tra un boccone e l’altro continuavo a buttare lo sguardo su di lui, e la cosa non è passata inosservata.
Dopo qualche minuto è iniziato il classico giochino.
Lui si accorgeva che io lo guardavo, ed allora abbassavo sguardo.
Poi mi accorgevo che era lui che mi stava fissando, ed allora spostava lo sguardo.

Probabilmente non era nemmeno gay, ma il fatto di sentirsi “ammirato” non gli dispiaceva affatto, ed io ero ben contento di gratificare quel bel faccino.
La cosa è proseguita per un po’, fino agli immancabili sorrisetti idioti.
Alla prima smorfietta che mi ha ricambiato, una sorta di eccitazione mi ha pervaso, improvvisamente mi sono sentito sicuro, mi sembrava che lo scambio di numeri di cellulare fosse già cosa fatta.
Iniziavo a volare con la fantasia, mi immaginavo un invito a casa per un caffè, un bacio focoso, i vestiti quasi strappati di dosso, le lingue che si attorcigliavano, una passione che esplodeva incontrollata, fino all’amplesso finale, bellissimo, intenso, che ci avrebbe lasciati stremati e felici.

A questo punto, nella mia testa ha iniziato a suonare una canzone, proprio come nei film, quando c’è la musica che sottolinea un momento particolare.
Quella perfetta per me era “you do something to me”, sarebbe stata la mia personale colonna sonora.

Ebbro di tutti questi pensieri, mi sono preparato per quello che avrebbe dovuto essere il rush finale, avrei iniziato a fissarlo per fargli capire le mie intenzioni.

Ora, il mio sguardo da “si-che-ci-sto” è sempre lo stesso, da anni oramai…
Metto il viso leggermente piegato in avanti, occhiata decisa con sopracciglio sinistro leggermente sollevato, sorrisetto appena accennato, e l’espressione innocente tesa a nascondere la troiona da sbarco che alberga in me.

Lui si è accorto che lo stavo fissando, ma stavolta i miei occhi non si sono mossi dai suoi.

Do do, that voodoo, that you do so well…

La musica continuava, ed io non smettevo di fissarlo.
C’era una sorta di leggero imbarazzo, e quando lui ha iniziato ad abbozzare un sorriso, io ho piegato un poco la testa verso destra, e poi, per spezzare quel momento statico, con il gomito appoggiato al tavolo, ho iniziato a bere un goccio d’acqua, cercando però di portare le labbra al bicchiere il più lentamente possibile.

Un vero disastro.

Cambio di musica: potevo sentire chiaramente le note di “Yakety Sax”.

L’acqua mi è andata di traverso e, strabuzzando gli occhi, ho iniziato a tossire.
Come se non bastasse,  per cercare di contenere questi colpi di tosse, ho drasticamente peggiorato la situazione tenendo la bocca chiusa.
L’acqua ha iniziato ad essere sparata fuori dal naso.
Purtroppo per me, tutto quel peperoncino che avevo messo sui broccoli, si è andato a conficcare nelle mie cavità nasali, gli occhi hanno iniziato a lacrimare, ed il pizzicore era insopportabile.
Mi soffiavo il naso ed il fazzoletto si riempiva di frammenti di cibo.
Un vero schifo.

Il finale della storia è anche peggio.
Quando, dopo aver raccolto i pezzi della mia autostima, ho coraggiosamente cercato di sorridere per sdrammatizzare la cosa, mi sono accorto che lui se n’era già andato, e senza salutare.
Beh, un poco lo capisco eh…

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49 thoughts on “Le antiche arti della seduzione e degli sguardi ammaliatori.”

  1. uuhauhauhahaha!
    poor larvottino seduttore di traverso! ;-DDD
    ma “you do something to me” in quale versione? interpretata da chi? l’hai incisa pure tu? ; - ))

  2. Caro! Sono d’accordo con Witty: il bonone poteva almeno, prima di darsela a gambe, venire a rassicurarsi che non stessi schiattando! Complimenti comunque per il coraggio: io fuori da luoghi, come dire?, “specifici” faccio una fatica boia a lanciare sguardi ammaliatori…

  3. E il bonaccione si è perso una bella occasione. Io avrei approfittato della situazione per fare la mia mossa, soccorrerti con un bicchiere d’acqua, chiederti se stavi bene e poi lasciarti il mio num di cellulare.

    Evidentemente non ti merita. A proposito, dov’è la mensa che vengo a sedermi io di fronte a te?

  4. ho visto di peggio, un mio amico al quale presentai il bono a cui ambiva, ha fatto inavvertitamente cadere la sigaretta nel proprio drink ma per non farlo notare al tizio, preso dal panico ha ingollato mezzo litro di vodka in un colpo mozzicone incluso, mentre il bono lo guardava inebetito chiedendogli se usasse spesso mangiare le sigarette…

  5. ahahahahahahah… povero… la prossima volta fa’ finta di bere, o bagnati solo le labbra che fa tanto pubblicità dell’144. πŸ™‚

  6. c***o fino a metà post.. c’evavo quasi creduto.. Povero larvottino.. è solo questione di feeling.. certo se poi cominci a sputacchiare.. l’atmosfera si spezza… πŸ™‚

  7. Mai mangiare in contemporanea al gioco di sguardi. Anche perché mangiare fa truzzo, mentre sbocconcellare distrattamente fa chic e fa tanto Callas… ; - )
    S.

  8. La parte finale del racconto sembra un pezzo dell’Esorcista… Il bonazzo ha fatto bene a scappare! Avresti potuto attrarre solamente Monsignor Milingo…

  9. non è che lui in realtà era corso a prendere l’attrezzatura per respirazione artificiale che porta sempre con sé? :0

    comunque larvotto anche in mensa da me scene come questa sono all’ordine del giorno (escluso lo sputacchiamento finale, OVVIAMENTE πŸ™‚ ), io ho almeno tre colleghi, tuttora non ufficialmente conosciuti, che giocano con me al “guardami che ti sto guardando”

  10. bella l’idea di suonarsi in testa la musica giusta per darsi la carica, la utilizzerò anch’io – magari non mentre mangio…

  11. Ma porcaccia la miseriaccia orsomanda, con tutte le ripetizioni che ti ho dato mi vai a fare di queste figure?

  12. Grazie per il sostegno morale.
    Credo sia giunto il momento di arrendermi all’evidenza, le mie tencniche sarebbero tutte da rivedere…
    πŸ™‚
    Un bacio a tutti…
    Con la lingua ovvio

  13. tesoro,non hai + l’età per i giochini modello miciona…e neanche x cucinare (zio…..) Devo cercarti una badante??!!?? lo so che l’ultima frase è incomprensibile ma il larvotto capirà…..

  14. Molto meglio l’approccio alla Humphrey Bogart: sigaretta in bocca, drink in mano, aria distaccata ed interessante, sguardo intenso, indagatore ma distaccato, lettore mp3 che suona “You must remember this”.
    Salvo puoi scuotersi le ragnatele di dosso quando vedi che non ti caga nessuno e fare un salto nella dark room più vicina πŸ™‚

  15. Molto meglio l’approccio alla Humphrey Bogart: sigaretta in bocca, drink in mano, aria distaccata ed interessante, sguardo intenso, indagatore ma distaccato, lettore mp3 che suona “You must remember this”.
    Salvo puoi scuotersi le ragnatele di dosso quando vedi che non ti caga nessuno e fare un salto nella dark room più vicina πŸ™‚

  16. Larvotto mi hai fatto ‘schiantare’ dalle risate !

    Ma c***o pure tu, proprio in quel momento dovevi bere ??? πŸ™‚

  17. che figura di merda. Ti sei già attivato per mandare il curriculum ad altre società??? πŸ™‚
    Per lo meno è successo ai primi sorrisi: peggio sarebbe stato vomitare broccoli durante “gli orali” (che anche lì capita che che la saliva vada di traverso).

  18. Larvy tessoro così non è giusto però!!! Anche quest’anno alla Scema col Botto non ci saranno speranze per le altre!! :DDDD

  19. è da anni che sostengo che gli uomini sono dei poverini e che voi umani siete patetici. Di fronte ad una scena simile ti avrei lascito non solo ilmio numero di telefono ma anche il mio codice fiscale. E ovviamente ti avrei trascinato in un cesso in un cesso per conoscerti meglio. Anche solo per 15 minuti….quanto mi basta per prima innamorarmi e poi disinnamorarmi.
    blehhh…. ndo stà sto c***o de marziano che mi deve portare via?

  20. Ossignore. Un po’ Ally, un po’ film tipo American Pie…facci sapere come si comporta se lo incontri di nuovo (e nel caso, evita di bere)!!

  21. mi fai morire max!!!
    ma che c***o ci stai a fare alla coop? ma vai a fare un provino in qualche tv, in qualche teatro, che so…, ma fai qualcosa!!! il mondo sarebbe migliore con un larvotto famoso!!!

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