Music is my life

Stamattina la Dea Euterpe ha posato la sua mano su di me, sentivo un fortissimo desiderio di fare musica.
Ad un certo punto infatti, avrei preso la faccia della cliente spocchiosa, e l’avrei suonata come fosse un tamburo.
Pim! Pom! Pim! Pom!
Certe persone hanno l’innata capacità di farmi uscire dai gangheri.
E poi indossava una pelliccia che la faceva assomigliare ad una marmotta.
Maledetta bastarda!

E giusto per restare in tema di animali, perchè non fate un giro qui?
Io la trovo una cosa molto interessante, nonché tristemente vera…

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10 thoughts on “Music is my life”

  1. …un po’ come Joan Collins (mi riferisco al fatto della pelliccia). Credo che la Dea Euterpe mi dorma accanto. Quanta musica vorrei suonare….nano nano

  2. capita spesso anche a me con molti genitori stronzi di miei studenti… io adotto questa tecnica: mi fanno una domanda e rispondo tutt’altro.. la ripetono e rispondo tutt’altro.. quindi si rasseganno e se ne vanno… magari pensando che gli insegnanti hanno tutti la testa tra le nuvole…
    ihihihihihih

  3. la vivisezione è un orrore sadico ben poco utile alla scienza, e non sono certo io a dirlo x primo..
    di stronze impellicciate è di nuovo piena l’italia! colpa dei pellicciai che hanno abbassato i prezzi? degli stilisti senza scrupoli? o la gente è semplicemente s*****a e opportunisticamente ignorante?

  4. uff! questa tua censura alle “parolacce”! ; - ) mi sembra roba da loretta young! (se non sai chi è e perché ti dico questo, chiedi pure alla cara Princess Verty che ti illuminerà). ;-DDD

  5. Fur fur fur frrrr, tiene caldo, ma preferisco quella umana…E giù le mani dai cagnetti e da tutti gli altri simpatici piccoli amici a 4 o meno zampe…Grrr…

  6. mi chiedo che valore possa avere l’inserimento della clausola sulla vivisezione nella proposta REACH. mi sto rendendo sempre più conto che tutte le iniziative europee, soprattutto quelle più giuste, che vanno contro gli interessi di “qualcuno” restano sempre lettera morta sui tavoli di bruxelles. incrocio le dita.
    buona domenica bello.

  7. Se io lavorassi in un negozio mi licenzierebbero dopo la prima settimana, la diplomazia non è mai stata il mio tratto più caratteristico.
    Il lavoro è una forma di prostituzione. C’è chi lavora in strada e chi lavora in casa. Io lavoro solo per appuntamento, se lavorassi in strada morirei di fame, non ho il tuo autocontrollo! 🙂

  8. nemmeno io ho tanta pazienza, non per nulla evito per quanto posso di avere contatti diretti coi clienti. e comunque, giù le mani dalla pelliccia, se volete strapparmi la mia dovrete prima passare sul mio corpo ; - )

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