Basta giri di parole, il festival di Sanremo ha rotto i coglioni!

Ho avuto un fine settimana ricco di emozioni, coincidenze, e parrucche rosa (presto le fotografie).
Sabato sera, durante una cena luculliana, ho conosciuto una ragazza e, dopo un po’ che si chiacchierava abbiamo scoperto che, circa sei anni fa, eravamo entrambi a Talavera de la Reina ad una gara di motocross, ma non solo accompagnavamo lo stesso team, eravamo anche nella stessa area riservata, ed alloggiavamo nello stesso albergo.
Devo recuperare il video che ho girato durante le gare.
Comunque, a mia discolpa sul fatto che io non la ricordi minimamente (nonostante sia una notevole gnocca), vale il fatto che, uno dei piloti del team era uno svedesone buono come il pane… ed io non avevo occhi che per lui πŸ™‚
La domenica invece ho fatto un sacco di cose.
Ho ballato e cantato una canzone di Grease, ed io ero nientemeno che Danny (alla faccia del ciuffo eh? : - D), ho anche fatto massaggi ai piedi, sono stato fotografato in rosa (ghghh ghgh ghgh), e mi hanno pure iniziato ad un corso di magia.

Insomma, dopo tutte queste emozioni, e completamente a digiuno di televisione, uno viene a scoprire che il festival di Sanremo lo ha vinto Povia.
Ma è orribile.
Io del festival ho visto poco o niente, e quello che ho visto era inaffrontabile, le canzoni che ho sentito erano lagnose e poco orecchiabili, e la scenografia era funerea (forse perché il festival era di una noia mortale?).
Bisogna quindi ammettere che, come degno finale di questa gigantesca boiata, Povia vincitore è la ciliegina sulla torta…
A questo punto, l’unica mia speranza è che segua il destino che accomuna la maggior parte dei vincitori del festival e, come già hanno fatto i Jalisse prima di lui, sparisca nel nulla senza lasciare tracce.


E se qualcuno si sta chiedendo come mai, nonostante io non abbia seguito le serate, sappia come si sono comportati gli artisti, ecco pronto il rimando a questo sito.
Ci trovate tutti i video, anche quello eseguito dalla salma di Anna Oxa.

La morale è questa: perché perdere tempo una settimana, sprecando le serate davanti alla televisione per guardare un pugno di (brutte) canzoni, presentate male, e con un insostenibile contorno di fuffa, quando con una connessione internet si possono guardare in streaming?
Senza dimenticare l’enorme vantaggio che, dopo un minuto di esibizione, si può stoppare per passare al brano successivo.
I piccioni fanno “truu tutturutrù”? A’ Povia… mavaff’anculo!

Ps
Dell’unica serata che ho provato a seguire, ho scritto qualcosa qui, e colgo così anche l’occasione per segnalarvi questo nuovissimo sito.

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13 thoughts on “Basta giri di parole, il festival di Sanremo ha rotto i coglioni!”

  1. povia! ha vinto povia!
    uuhahuahahaahahhuahahuhhahahuhhaha!!! : - D
    un sanremo particolarmente brutto, da qual poco che ho visto o sentito dire. tremendo. da far rimpiangere perfino i jalisse!
    heheheheheehehe!

  2. a me la canzone di povia fa venire in mente un brano degli squallor, che era una presa per il culo delle hit parade che andavano in voga all’epoca: a un certo punto, il cantante speaker, con voce da travesta brasiliana, annuncia “Al primo posto ‘Noi siamo figli delle triglie’ cantata da Trutrutrutrù”. Inutile dire che il brano degli Squallor artisticamente e musicalmente è infinite volte meglio di quello di Povia (cula repressa che va in giro a dire di ‘esser guarito’ dalla passione per gli uomini grazie allo sport, penso si riferisse al salto SULL’asta)

  3. Per fortuna che non ho sprecato una serata una…
    Mi han detto che l’unica nota positiva è stata la viky, compagna di risate della mia adolescenza!

  4. Mia madre e mia nonna non riescono a pronunciarlo e lo chiamano Bovia :DD

    IL Jalisse non l’avevo mai guardato prima da una certa prospettiva… πŸ˜‰

    E infine: VOGLIO L’ADSL! Basta con queste sperequazioni sociali! Oppure il governo faccia un servizio di masterizzazione su richiesta! :DDD

  5. io a Sanremo mi sono divertito un sacco. La Dolcelula che lavorava come una pazza (parrucchiera personale di Ilary Blady e Anna Tatangelo, ma doveva fare trucco e parrucco pure agli 85 figuranti in sala!) e io a cazzeggiare tutto il tempo e a tirare i semini sul palco a Povia.

  6. @TOD: Com’è caduto in basso eh? πŸ™‚

    @GATTOPESCE: Beh, io degli squallor adoro “unisex”, e trovo indispensabile “Arrapaho”… è comunque un gruppo che andrebbe riscoperto, al contrario di Povia che invece andrebbe coperto, sia in senso figurato che in quello fisico… ma Povia è davvero “guarito” grazie allo sport? πŸ™‚
    Sguinzagliamo informatori, io a queste sparate non ci credo… bisognerebbe chiedere a Vertigo, lui conosce il mondo… giusto per sapere qualche gustoso gossip su Povia : - D

    @NORMALACID: Buongiorno e buon lunedì anche a te πŸ™‚

    @SLIDER: pare abbia grattato pure lei sai? πŸ™

    @GATTO’NICO: Comunque lo si chiami resta terribile πŸ™‚
    Senti, se c’è da firmare noi siamo pronti! BANDA LARGA PER TUTTI! πŸ˜€

    @ZONASEDNA: Ho avuto qualche notiziola in diretta… parrucchiera personale eh? Ma a noi aveva detto qualcosa d’altro : - D

    Ma c’eri pure tu?
    Machemondana : - D

  7. anche quest’anno è finito. Via il festival e il carnevale con un colpo solo.
    Ora aspettiamo le rondini che tornano, i primi olii solari, i tormentoni da ombrellone, i gavettoni e in men che non si dica è natale. Fortuna che c’è il prozac

  8. la dichiarazione “sono ‘guarito’ grazie allo sport” è dello stesso povia, in un’intervista a non mi ricordo quale rivista scientifico-culturale internazionale (non mi ricordo se fosse “Chi” o “Eva Tremila”)

  9. Ti ricordi come si chiamava lo svedesone buono come il pane? Poi ti spiego il perche’… ; - )

  10. No vi prego, QUESTI gossip su Povia NO, anche se fossero fondati!!! Voglio pensarlo il più possibile LONTANO dal mio mondo :))

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