Viva la figa, e chi la castiga! (Grazie Povia)

Cari amici, cari amiche, ma anche a tutti gli altri,

mi permetto di utilizzare questo spazio, gentilmente concessomi dal signor Larvotto, per mettere tutti voi a conoscenza di una scoperta sensazionale!

Sono la dottoressa Uliva Da Martini, ed insieme al mio staff, abbiamo studiato gli effetti della musica sul carattere delle persone, e su come, diverse influenze musicali, riescano a condizionare sensibilmente ognuno di noi.

E’ dall’anno scorso che, grazie a Povia, stiamo mettendo a punto la cura contro l’omosessualità!

Come già affermato in una intervista rilasciata a panorama, quel simpatico menestrello afferma “Gay non si nasce. Lo si diventa in base a chi si frequenta“.

Proprio da questa scoperta è partita la nostra ricerca, abbiamo iniziato ad analizzare quali possono essere le cause che portano una persona normale, ad assumere atteggiamenti e comportamenti deviati.

Ad esempio, il signor Larvotto mi diceva che lui è cresciuto in campagna, tra contadini, giornate al bar, partite a calcetto, e giri in montagna alla ricerca di funghi.

E molto probabilmente la colpa è proprio di quei porcini.

Il Larvotto ne è sempre stato ghiotto, e sua madre glieli preparava panati e fritti.

Il fungo, si sa, è un simbolo fallico, ed a forza di mangiarne, è diventato gay!

Il “pene turgido” richiamava nel subconscio (detto anche sub-sconcio) del Larvotto, il suo sfrenato desiderio di porcini.

Ecco spiegata la sua irrefrenabile voglia di metterlo in bocca.

Insieme a Povia quindi, abbiamo messo a punto un elaborato programma di parole ed immagini.

Con le sue canzoni siamo già riusciti a curare molte persone.

Ascoltare le canzoni di Povia per almeno 10 minuti al giorno, inibisce tutti quegli istinti perversi, tipici degli omosessuali, e crea, anche dov’era assente, una irrefrenabile voglia di gnocca.

Al momento però questa cura vale solo per gli uomini, per quanto riguarda le lesbiche, è in corso un esperimento parallelo con Anna Oxa, ma ancora non ha avuto risultati soddisfacenti.

Intanto ascoltate la testimonianza del Larvotto, perché anche lui, grazie alle nostre cure, da oggi è fiero di gridare “Viva la Figa!“.

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E se per caso qualcuno di voi, dopo aver seguito il nostro programma, non sapesse con chi sfogare la sua nuova eterosessualità, io sono pronta ad offrirmi in nome della scienza!

Vostra sempre

Uliva Da Martini

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