Oggi, nel mio zapping radiofonico alla ricerca di emozioni, mi sono imbattuto nel nuovo lavoro di Cristiano Malgioglio.

E’ stato un momento terribile, ho quasi rischiato di finire fuori strada.

Come tutti gli autori o interpreti che non hanno più niente da dire, anche il nostro vispo Cristiano ha pensato di riciclare un suo vecchio successo (?) “Sbucciami”.

E se già la versione originale era inascoltabile, la versione 2006 rasenta il disgusto.

Ora, della nuova copertina non ho trovato traccia nemmeno nella sua pagina ufficiale, del pezzo purtroppo si.

Esistono due versioni, una in idaliano, ed una in sbagnolo chiamata “Pelame”.

La base strumentale è un classico “busso da discoteca”, il solito martellante tunz tunz, che fa tanto discodenz.

Ma chi glielo ha fatto l’arrangiamento?

Probabilmente, quando si è rivolto ad un qualche produttore, la risposta che ha ricevuto è stata “arrangiati”, e questo credo sia il massimo “arrangiamento” di questo disco.

La cosa più esilarante resta comunque la sua pronuncia, “berghè gualsiasi gosa dedda da lui, risulda isdandaneamende irresisdibbile”.

Inoltre pare che, per creare questo capolavoro, si sia avvalso dell’aiuto di un gruppo di ballerini cubani, gli “M5”.

Ora, non per fare della gratuita ironia, ma se questi ballerini cubani hanno messo “qualcosa di loro” come supporto a Malgioglio,  sicuramente non è stato nel disco…

Insomma, dopo aver ascoltato la sua straziante ed accorata richiesta, ho pensato di aiutarlo, anzi, dovremmo farlo tutti insieme, ma anziché sbucciarlo, io proporrei di scuoiarlo!



Non so a voi, ma a me “guesda ganzone fa veramende gagare!”