Il robot C1-P8 (fantascemenza da supermercato)

Non mi sono ancora abituato al nuovo posto di lavoro, colleghi nuovi, mansioni (quasi) nuove, più impegni, mal di schiena come se piovesse, ma soprattutto, una serie di clienti nuovi da conoscere e da imparare a gestire.

Ci sono gli esasperanti, i logorroici, i paranoici, gli avari, gli antipatici, i belli, gli adorabili e poi lei, la fantastica C1P8!

Ho chiamato così questa favolosa vecchietta da combattimento perché, sia nelle fattezze che nel modo di camminare, ricorda in maniera impressionante il piccolo droide di guerre stellari.

Capelli color fata turchina, occhiali esageratamente grandi alla Sandra Mondaini, cappottino antitarma marrone scuro, foulard floreale al collo, scarpa da ginnastica (gli fanno male i piedi, povera), borsa nera vuota (è un trucco per gli scippatori, i soldi li tiene nella tasca interna del cappotto), filo di rossetto a colorare le sottilissime labbra e, a volte, appena un poco di cipria sulle guance.

Il negozio apre alle 8.30, e lei da  almeno 10 minuti, è già fuori che aspetta.

Appena si aprono le porte, inizia la sua marcia verso il banco tradizionale, la sua prima tappa in negozio.

Cammina lenta, trascina i piedi come se avesse le pattine e, con lo sguardo fisso ed immutabile, avanza decisa mentre tutti la sorpassano, a volte anche guardandola con sguardo esasperato perché un poco intralcia il traffico.

Eppure, nonostante la lenta marcia è sempre una delle prima ad arrivare al turn-o-matic per strappare il suo numero.

Depone diligentemente il bigliettino nell’apposito cesto e, senza mai cambiare espressione, con voce scattosa e roca si rivolge al commesso di turno e dice: “Mi dà: due ciabattine, piccole, poco cotte, e un ragnetto, piccolo, ben cotto, ma me li tiene divisi, mi fa due sacchetti, perché io mangio prima“.

Poi prende  i sacchetti, si sposta verso l’angolo salumeria e, sempre con lo stesso tono robotico dice: “Mi dà: un etto, di cotto, del più buono, tagliato sottile, e un etto, di crudo, ma magro, tagliato sottile“.

Mentre aspetta che si finisca di preparare il tutto, resta immobile, non muove nemmeno la testa per guardarsi intorno. A lavoro finito, come da prassi, mentre gli allunghiamo la roba chiediamo “Altro?“.

Lei allora muove in maniera impercettibile la testa e risponde “Aaaltro!“.

Mette i pacchettini nel cestino, e se ne va.

Credo che un giorno la seguirò.

Voglio vedere se va a casa a piedi oppure in astronave.

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28 thoughts on “Il robot C1-P8 (fantascemenza da supermercato)”

  1. Telefono caaaaasaaaa…
    a parte gli scherzi…questo post è di una dolcezza e di una simpatia infiniti…emerge il tuo lato sensibile e nascosto che spesso è sovrastato dalla debordante del blog.

    Complimenti di cuore…

  2. mi associo ai complimenti.
    dolcissimo.

    però… m*****a… ma allora ci guardate da dietro il bancone… vi ricordate di noi!!

    cosa penseranno di me?? nuova paranoia in avvicinamento : - P

  3. Bellissimo post, rivela un lato di te che e’ molto simile al mio…perche’ al di la’ delle “Bombe” di Santina, di musichette stupide….il cuore delle Kretine batte forte, e probabilmente, anche in modo diverso dagli altri…
    un bacio!

  4. Che ridere questo post!!!
    Sei un grande larvotto, vorrei venire nel tuo negozio all’apertura solo per vedere la signora! : - D

  5. Io son gia’ con il dito sul telefono della Protezione Animali: Larvotto, per cortesia, vorrei dormire sonni tranquilli e sapere con una certa sicurezza di cosa si tratta quando parli di un “ragnetto piccolo e ben cotto”.

  6. Ehm… per chi non lo sapesse, con la definizione “ragnetto” si intendono quei panini fatti a X, piccoli ed a pasta comune (con un poco di strutto).
    Gli aracnidi non c’entrano, tranquilli…

    Un bacio a tutti per una buona giornata!
    Io vado a preparare ogni cosa per l’arrivo di C1P8 : - )

  7. ah, io quei panini li chiamo ‘cornini’! ma si sa, di qua dall’enza è tutta un’altra cosa… ; - )

  8. la signora ha ragione. io non ho mai capito quando una volta che mi stanno a consegnare la busta del salumiere mi chiede altro? se avessi bisogno lo avrei gia’ chiesto, no!
    ma il droide sta li’ anch quando piove o c’e’ freddo?

  9. minghia che tenera pero’….. lei mangia prima… mi vien voglia di cucinarle io qualcosa. forse non da confidenza perke’ ha paura di essere importunata da un tipaccio come te….
    Ricordo la prima volta che ho sentito il tantra:
    “Altro?” …. “Altro cosi!”
    son rimasto shockato!

  10. ma è ricca? la posso derubare? ho appena speso gli ultimi 10 euro…
    il cuore delle kretine batte torte ahah

    bacino :*

  11. Mi preoccupa il tuo continuo mal di schiena…è possibile conoscerne le cause?…dobbiamo stare in apprensine???

  12. Le dai un bacino da parte mia la prossima volta che viene in negozio?
    OK… NON FARE IL GELOSO! Uno anche a te.
    ;-*

  13. @Guppie: beh, peserà si e no 40 Kg…fa presto a riempirsi

    @Dott.elena: direi che sono gli stessi 🙂

    @Dolcelula: queste cose sono come la fede, si accettano senza troppe spiegazioni 😀

    @megbr: ma povera stella, noooo, e con il flit, orrore 🙂

    @EirKermit: il 99% degli anziani soli fa tenerezza. la cosa di cui hanno più fame sono le chiacchiere. alle volte vengono a fare la spesa solo per vedere gente 🙁

    @Solo: sei uno spendaccione! 🙂

    @ilVergine: si, il mio mal di schiena si chiama “mortadelle da 20Kg e forme di parmiggiano reggiano” 😀

    @Eaglehawk: grazie del bacino, ricambio :*

    @Sweetrossella: amore mio, mi hanno mandato nell’ultimo avanposto prima di modena 🙁
    sai dove c’è il famoso ponte con le prostitute? ecco, proprio li!

    @Normalacid: li vedi qui”http://www.taccuinistorici.it/newsbrowser.php?news_id=877&news_dove=3″
    : - )

  14. aaaaaaaaaaaaah le caramelle! sei un tesoro! smack :*

    (le spammo ovunque ahah, hai creato un mostro!)

    bacino bacino :******

  15. batte forte inesorabile
    questa voglia che ho di vivere
    non passerà
    la voglia che ho di te…
    ora che ti ho dentro!

  16. mon dieu… sembrano gli animaletti di alien… quelli che ti si attaccano in faccia e fanno i loro porci comodi nel tuo cavo orale… mmm suona familiare…

    Larveaux… su quel link ho intravisto anche le tigellle… tu non ti sei dimenticato delle tue promesse vero? 🙂 Giuro che prima metto a posto il banner!!!

  17. io sono stato un cliente nel vecchio negozio del larvotto!!!

    ma là non c’era la c1p8, però c’era lei, la mitica…

  18. ma vuoi dure che tutti i giorni si scofana un etto di prosciutto? Non è ora che la vecchina diversifichi la dieta?

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