E adesso cosa faccio?

Chissà quante volte ci siamo trovati di fronte a domande come questa: “E adesso cosa faccio?”.
In genere non c’è mai molto tempo per riflettere, e va a finire che si agisce usando l’istinto, anche se non sempre con risultati soddisfacenti.
Ad esempio, se voi vi foste trovati in due situazioni come quelle che sto per descrivere, quale sarebbe stato il vostro comportamento?

Concerto per fagotto e controfagotto
Una mattina scoprite di avere il passo più felpato del solito e, con silenziosi movimenti felini vi trovate alle spalle di un vostro nuovo collega, con il quale non avete confidenza.
State per augurargli un educato buongiorno quando lui, non avendovi sentito arrivare,  se ne esce con un fragoroso peto.
Cosa avreste fatto al mio posto?
a) Avreste chiesto quale marca di fagioli mangia di solito, per poterla cancellare dalla vostra lista della spesa.
b) Avreste iniziato a ridere a crepapelle pregustando il momento dello sputtanamento in sala ristoro.
c) Beh, il caso “c” richiede a gran voce il più classico “ti tocchi” πŸ™‚

“Interdet”
Un virile macellaio vi chiede una consulenza informatica.
Dopo un estenuante giro di parole, riuscite a capire che il problema è il completamento automatico di windows.
Il virile macellaio è molto preoccupato perché, quando usa google, scopre che sono memorizzate tutte le tracce delle passate ricerche.
Mentre iniziate a pulire il suo computer portatile, presi da malsana curiosità fate un piccolo controllo, e scoprite che il virile macellaio frequenta siti per sodomiti ed ha un profilo gaydar.
Cosa avreste fatto al mio posto?
a) Gli avreste subito chiesto “da dove D. G. T.” oppure “sei A o P”
b) Avreste iniziato a ridere a crepapelle pregustando il momento dello sputtanamento in sala ristoro.
c) Avreste iniziato a toccarlo…

Attenzione, i miei erano solo esempi, evitate quindi di chiedermi il numero del macellaio.
Grazie πŸ™‚

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15 thoughts on “E adesso cosa faccio?”

  1. 1)assolutamente B (ma la C non l’ho mica capita sai…)

    2) A, ma con fare scherzoso (della serie “così sai che io so”) e fingendo solidarietà discreta (per arrivare a C)

  2. Nel primo caso sarei svenuto…

    nel secondo avrei ammiccato…e gli avrei rivelato la mia omofilia…se merita cotanta attenzione ovviamente!

  3. risposta C in entrambi i casi, sicuramente. comunque non ti credo che sono esempi, dacci almeno il profilo sul gaydar!

  4. Al tuo collega potevi sparargli un rutto come quello che hai fatto a Povia.

    Per quanto riguarda la rimozione delle ricerche vecchie dal PC del macellaio, beh, potevi chiedere al tuo collega di fare una scorra sul HD.

    Dopo questo commento mi vado a nascondere.

  5. kretinelle… in entrambi i casi ahaha

    (ho ricevuto oggi, mele avevano spedite in culo al mondo)

    adorabile macellaio che non sei altro! ahaha sono bellissimeee!

    bacini:**

  6. quesito 1: – assolutamente A anche per il gusto di vederlo sobbalzare per la sorpresa e arrossire per l’imbarazzo πŸ™‚

    quesito 2: – D, gli avrei passato il “mio” profilo gaydar e poi gli avrei detto “facciamo a gara a chi riceve più contatti?”

  7. avresti dovuto mettere l’opzione d, io avrei detto: “saluteee”

    e al macellaio non avrei detto nulla..meglio la manovalanza πŸ˜›

  8. Nel primo caso senz’altro B, ma mi sarei anche imbarazzata al posto suo. Nel secondo caso…senz’altro C πŸ˜‰

  9. dunque, rispondo qui alle mail che mi sono arrivate:
    NESSUN MACELLAIO MI HA CHIESTO DI SISTEMARGLI IL COMPUTER, EVITATE QUINDI DI VENIRE IN NEGOZIO OK?
    πŸ™‚
    capito?

  10. Ma allora era un nerboruto fornaio!? :DDD

    Ma questo lavoro ti riserva dei risvolti interessanti! ;))))

  11. Posso dare risposte alternative?…
    Nel primo caso penso che avrei ripetuto l’avvicinamento con un colpo di tosse, lasciando passare qualche secondo affinchè il collega petoso si ricomponga.
    Nel secondo caso ovviamente dipende da com’è il macellaio… : - )
    Besos.

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