Se, mentre voi state a casa a cazzeggiare davanti al computer, casomai cercando un qualche bel filmatino come coadiuvante nella masturbazione, vostro nonno si aggiusta le bretelle e, prima di uscire, si gira verso di voi e dice “stasera vado in balera che c’è l’orchestra“, voi come la immaginate la sua serata?

Immaginate un’orchestrina da lunedì con cantante prosperosa in tripudio di strass?

Oppure musichette stile cellulare sulle quali i poveri vecchietti cercano di azzeccare un passo?

O ancora immaginate vostro nonno seduto in poltrona a bere un bianchino?

Fino a ieri sera queste cose le pensavo anche io… poi sono andato a ballare al Dancing El Patio.

Il Patio è una sala da ballo in provincia di Reggio Emilia, ha due sale con musica diversa, una bella terrazza, un’ampia pista circolare, due bar, sedie comode e tanto fresco.

Ieri sera in una delle sale c’era musica dal vivo, ed insieme a tre mie amiche, sono andato alla scoperta di questo misterioso luogo…

Quello che ho visto mi ha sconvolto.

C’erano donnone imputtanite, truccatissime e stringatissime che, insieme a dei panciuti vecchietti, hanno ballato ininterrottamente per ore ed ore.

Balli di gruppo, sguardi insistenti e carichi di ormoni, strusciamenti al limite della decenza, grasse risate, apprezzamenti espliciti, baci languidi, ricche bevute e tantissima voglia di divertirsi.

Alla faccia dei polentoni come me che non escono quasi mai, e che se devono fare un gancio a qualcuno, sudano nel cercare le parole.

Ad una delle mie amiche un uomo, dopo averla fissata intensamente, si è avvicinato deciso e gli ha chiesto “vuole fare un giro in pista?“.

La mia amica lo ha guardato stranita ed ha risposto con un secco “no, grazie!“.

L’uomo, per niente intimorito, ha continuato a fissarla e gli ha detto “pensaci bene, posso farti toccare il cielo se vuoi“.

Ero impressionato da tutta quella audacia.

Nei locali dove vado io, due ragazzi che si piacciono, dopo essersi guardati minimo per 4 ore, vanno a fare un pompino in darkroom a qualcun altro.

Beh, direte voi, con l’orchestrina che ti suona la solita lagna romagnola, la serata diventa una palla mostruosa.

Invece no, anche in questo caso l’idea è sbagliata.

L’orchestrina suonava tutt’altro.

Village People, Donna Sunmmer, Abba, Blondie e via così fino all’apoteosi con un pezzo assolutamente inaspettato!

Quando ho sentito “quelle” prime note, ho avuto un sussulto.

Ho subito preso la mia macchina fotografica per fare una piccola ripresa…

Guardatevi questo filmato e giudicate voi.

E se qualcuno si sta chiedendo come mai sono andato ad una serata di ballo liscio, posso tranquillamente rispondere che io faccio quello che mi pare! Pappappero! :D