Un milione di anni fa, o forse due…

Oggi è una di quelle domeniche malinconiche, niente di grave eh, per dirla alla reggiana ho solo un poco di “gnagna” (fiacca).

Tra le tante cose inutili che si fanno in momenti come questi, ho optato per risistemare le fotografie sul computer.

Ho provato ad installare picasa di google, giusto per vedere come funzionava, l’ho lanciato e lui, curioso come una mamma sospettosa, ha iniziato a scartabellare in tutte le cartelle sul mio hard disk, me le ha catalogate in un metodo che ancora non ho ben capito, per poi mostrarmi tutta una serie spaventosa di miniature.

Anni di vita, tutti in fila in piccole immagini.

Sono riapparse fotografie delle quali non ricordavo nemmeno l’esistenza, alcune bellissime, altre che mi sono fatto violenza per non cancellarle, e moltissime inutili.

(Conosco davvero così tante persone?)

Quasi fosse un universo emozionale, in tutte queste piccole immagini riesco a vedere quelli che sono i pianeti importanti, e poi, come piccoli satelliti, tutte quelle persone che ci gravitano intorno, alcune passate come meteore, altre che si sono fermate diventando parte di questa specie di sistema solare dove tutti sono il pianeta cardine, perché quello che gira è la vita.

Non bisognerebbe fare queste cose, inizi a vedere tutti i tuoi errori, tutte le occasioni mancate, rimpianti e rimorsi, rabbie, disperazioni (alcune delle quali mi fanno sorridere adesso), amori infranti, amori affranti, amori stanchi ed i “credevo fosse amore ed invece era un pompino“.

Tra le tante sono riapparse anche alcune fotografie della bellissima serata al calamita.

Sono cambiate molte cose dopo quel giorno, mi sembra quasi di aver vissuto una “vita liofilizzata”, è passato poco più di un anno, ma si sono susseguite così tante novità, che sembrano ne siano passati cinque.

Eh già, credo sia giunto il momento di fare una nuova festa…

15 risposte a “Un milione di anni fa, o forse due…”

  1. trovo che a volte guardare al passato attraverso le fotografie possa essere molto bello. E si scopre di riuscire a sorridere, spesso, a cose e a persone a cui prima si era deciso di (tentare di) non pensare più.
    E tu in questa tenuta sei meraviglioso 🙂
    bacino

  2. e’ davvero ora di una nuova festa al kalamita! x quanto riguarda le fotografie a volte sono troppo taglienti nei ricordi ;-(

  3. ps:
    un milione di anni faaaaa
    o forse dueee
    c’era chiiiii
    parlava al cieeelo
    ed alle steeelleeeee
    Era Ryuuuuuu
    ragazzo cheeee
    nel cuore avevaaaaa
    favole favole…

    che bella quella sigla :’)

  4. che bello ! e io c’ero !!!
    mi prenoto x la prossima (ma ho nostalgia anche x quella serata passata sulle colline a guardare le stelle)
    baci

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