A stan blam,
feminin gu tan,
gali gali stik en stuk,
me rin gut!



Non so se si scrive davvero così, ma il suono era più o meno questo.

Si parlava di filastrocche l’altra sera con alcuni a-mi-ci, ma questa non la conosceva nessuno.

Ci sono rimasto male, non pensavo fosse una cantilena tutta reggiana.

Io la trovo bellissima, ed anche leggermente ipnotica, insomma, una cosa alla “Sim sala bim”, però più magica.