Per la Madonna, Hip! Hip!

La mia breve fuga dalla vischiosa realtà è cominciata sabato pomeriggio alle due.

Appena finito di affettare prosciutti, mi sono catapultato in macchina, già farcita con valigie e cappelliere, sono volato a recuperare Liquido e Monia, e poi ci siamo lanciati verso la capitale.

Oddio, lanciati è un termine un pochetto impegnativo, anche perché, se la partenza è stata intelligente, il viaggio è stato tutto il contrario.

Sono passato sotto al Colosseo alle 22.40 circa… devo aggiungere altro?

La serata di sabato è proseguita prima al Gay Village, poi al Coming Out ed infine, sotto suo consiglio, siamo andati tutti al Max’s dove, tra balli ed alcool, ho consumato le mie ultime energie.

Mi sono risvegliato la domenica verso mezzogiorno, sdraiato sul pavimento…

Alla sera, con molta calma e dopo aver beatamente polleggiato tutto il pomeriggio, ci siamo diretti allo stadio olimpico.

Ecco, a questo punto apro qualche parentesi.

Prima di tutto e giusto per sciogliere ogni dubbio, voglio dire che a me il concerto di Madonna è piaciuto.

E’ da lunedì che penso al post sul concerto, a cosa scrivere e come scriverlo.

Subito volevo buttarla sul religioso con una cosa tipo “miracolo allo stadio olimpico, alle 21.45 è apparsa la Madonna ai 70.000 fedeli”.

Poi ha iniziato a stuzzicarmi l’idea di farla raccontare ad Olgama che buel cuoncierto che ho visto”.

Dopo di che sono entrato in confusione, non sapevo se farla seriamente, casomai parlando di un inaspettato (e piacevole) impegno politico, oppure lasciarla sul baraccone… anche perché io mi sono davvero divertito, ho mosso così tanto il culo che, se avessi avuto un litro di latte in tasca, si sarebbe sicuramente trasformato in burro!

Poi, stamattina, l’illuminazione.

Mentre stavo raccontando ad una collega del concerto, un camionista che aveva ascoltato parte della conversazione è intervenuto con questa frase “Madonna è una gran troiona. Alla sua età riesce ancora a farmi venire il cazzo duro!”.

Gli ho firmato la bolla e poi l’ho ringraziato per l’infinita saggezza dimostrata.

In fondo aveva perfettamente ragione, non c’è nulla in più da dire, Madonna è una grande artista e, comunque se ne voglia parlare, lei resta un personaggio distante anni luce da qualsiasi altra figura, vivente, legata al mondo dello spettacolo.

Aggiungere qualcosa in più sarebbe solo dare aria alla bocca, quindi: “Madonna mi ha fatto venire il cazzo duro!”.

Punto.

Il dopo concerto è continuato, prima in chiacchiere con loro, poi in un favoloso spaccio di paste dove, tra cioccolati, creme e ciambelle fritte, abbiamo fatto sberleffi ai consigli per una sana e corretta alimentazione.

Il lunedì quasi tutti i compagni di concerto sono tornati alle rispettive case, ed io me ne sono andato ad incontrare, finalmente, il ragazzo che ha montato, senza pretendere nulla in cambio, questo blog (inchino).

Due sono le cose che mi hanno colpito di Lui.

Prima di tutto l’enorme quantità di capelli che ha in testa, praticamente uno schiaffo alla miseria.

Poi il coraggio che ha dimostrato quando mi ha invitato a salire sul suo scooter.

Ammetto che a me le due ruote terrorizzano, specialmente se non sono io a guidare.

Ero rigido come un baccalà (ma molto meno espressivo), e quando sono sceso, madido di sudore, mi sono inginocchiato ed ho baciato il suolo.

Dopo aver chiacchierato un po’ di tutto, assaliti dalla fame, siamo andati a casa sua, mi ha fatto una favolosa “vera finta pasta gricia” e poi, visto che conosce la mia passione per la tecnologia, mi ha mostrato un sofisticatissimo software utilizzato per perdere ogni controllo.

Le mie interpretazioni di raffinati brani tipo “Tanti auguri”, restano, fortunatamente, sconosciute ai più…

Il fine serata invece l’ho passato in un carinissimo ristorante di Trastevere, il “Don Pachino”, insieme a Fabiolino, Edoardo ed alcuni loro amici, due simpaticissimi (e fighissimi) dj di Radio Capital ed una misteriosa criminologa.

Sono tornato da Roma ieri pomeriggio, ed alle 15.30 ero già a lavorare.

Passare da un fine settimana carico di eventi, alla solita estenuante routine, è quasi un trauma.

Ultimamente le cose più elettrizzanti sul posto di lavoro sono quelle tipo stamattina alle sette, quando, la teglia dove avevo appena cotto le baguette, si è delicatamente appoggiata al mio avambraccio… mi ha fatto l’effetto del caffè e, in un certo senso, ho di nuovo evocato la madonna, ma non quella di domenica sera.

Insomma, ho già voglia di fuggire.

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24 thoughts on “Per la Madonna, Hip! Hip!”

  1. Ma come al Village? Ma se eravamo dentro a aspettarvi? :-/
    Comunque: anche io continuo a pensare a cosa/come scrivere dello spettacolone di nostra signora… e mi sa che lascio stare, limitandomi a quello che mi e successo parallelamente. E che sarà quello che ricorderò altrettanto a lungo.

    S.

    P.S.: Io e il mio compagno d’avventure siamo entrati nello stadio appena dietro a Gabriel Garko. Decisamente troppo rifinito e leccato/laccato, ma so’ soddisfazioni signora mia! : - )

  2. Del Gay Village ci siamo sparati la chilometica fila, il mio tardo arrivo ci ha fatto perdere la lista.
    Dopo mezz’oretta che eravamo in fila, ci siamo guardati nelle palle degli “uocchi” ed abbiamo deciso che ne potevamo fare benissimo a meno…
    Vista da fuori comunque sembrava un delirio 😀

  3. Ok. (Sì, mi erano arrivati gli sms ma dal post a me sembrava che foste entrati, ma sai… sono un vecchio fan un po’ rincoglionito di Dalida io…; - )
    Il Village: bello e affollato, eh, per carità, però visto da dentro comunque non vi siete persi ‘sto gran che. :-/

    S.

  4. Il concerto senza dubbio è stato figo e lei è davvero una gran f**a… però… il palco su cui ha cantato non lo vorrebbero neanche allo zecchino d’oro, i due maxi (???) schermi entrerebbero appena nel salotto di casa mia e piazzare davanti ai maxi suddetti i pilastri della luce non mi è sembrata proprio una genialata. Alla fine non ho visto praticamente nulla… Comunque mi sono divertito troppo.
    Ciao

  5. Scusa, ma il camionsita meritava un’ispezione allo strumento che la signora Ciccone è riuscita a mettere in agitazione? ; - )

  6. Larvottino, devo dire che, come sempre scrivi da dio. Comunque bello il resoconto dei tuoi giorni romani. Io mi prepararo per il concerto dei ricchie poveri di sabato prossimo. Bacino. 😉

  7. io però vorrei segnalare un grave disservizio: mentre il fanclub ufficiale di Madonna aveva organizzato cori da stadio e urla d’entusiasmo, il mio fanclub ufficiale non si è nemmeno degnato di stendere un tappeto rosso per il mio arrivo. Non si fa così.

  8. @misto sara’ mia premura alla tua prossima scesa nella capitale, magari pe ril concerto della mini minogue.
    🙂

    @larvotto e il tuo culo sculettante.. peche’ non ti ho visto… manaccia!!!

  9. ecco.
    se non mi laureerò mai più sarà colpa, del tuo amico con un sacco di capelli e del software del karaoke.
    vi odio.

  10. Ma eri al Village Sabato? No, perchè visto che il nuovo sport preferito dei bloggers sembra essere “immortala il Larvotto”, credo d’aver perso una succulenta occasione! Vabbè che anche sapendo che c’eri con tutto il macello che c’era non ti avrei mai e poi mai trovato! Dovevi vedere che marea di frocie impazzite! ghghghghghg 😉

  11. definizione perfetta…quella della Madonna dico…l’ho anche citata qui[www.guarins.ilcannocchiale.it] dove ci si faceva un pò di domande sull’evento romano

  12. ghost in the shell devi vederlo è fantastico”!!!
    purtroppo il 2 non regge assolutamente il confronto con il primo, però se il genere ti piace, anche akira, o le puntate di evangelion, meritano davvero tanto!
    baci simo

  13. @Stefano: io adesso sono curioso di vedere come sarà il dvd del concerto…

    @GattoVi: Guarda, lo strumento non so com’era, ma quello che c’era attaccato non era degno di nessuna attenzione… 🙂

    @Inaltomare: aspetto il tuo di resoconti adesso 🙂

    @Misto: c’è un perché in ogni cosa 😀

    @Dolcelula: Forse è meglio che tu non mi abbia visto :/

    @Sweetmisery: non voglio responsabilità 😀

    @Liquido: quella era una cosa speciale solo per te e Monia… ma se vuoi ti mando l’mp3 🙂

    @Andrew: finchè lo sport è “immortala il larvotto” non ci sono problemi… è quando diventa “bastona il larvotto” che iniziano i problemi 😀

    @Gattònico: Alla prossima occasine allora 😀

    @Pietro: :*

    @Mrcl: sei sempre il solito pazzerello 😉

    @Rikkardino: grazie della citazione 🙂

    @Zonasedna: magari fosse! Un bacio a tutti e due e buona India 😀

    @C.Ex: Non sono un esperto, ma il genere mi piace moltissimo…

    @Konrad: i più belli 😀

  14. Wow 🙂 Quel Fabio Arboit mi ha sempre colpito per la bellezza della sua voce (ma d’altronde fa il dj radiofonico, mi sembra piuttosto scontata come cosa :)… ora che ho anche visto il suo bel faccino l’ascolterò con ancora più piacere 🙂

  15. io del max’s ho un bellissimo ricordo, due occhioni verdi e una lingua romanissima molto vellutata ; - )

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