La signora che ho servito stamattina era molto noiosa.

Dopo avermi chiesto due etti e mezzo di prosciutto cotto, con un tono molto secco mi ha detto “e mi raccomando, cerchi di essere preciso!“.

Mentre io iniziavo a prepararlo, la signora, con la stessa simpatia di un gatto attaccato ai testicoli, ha continuato a lamentarsi dicendo che quando lei chiede un peso, non riesce mai ad averlo giusto, blaterava del fatto che tendiamo sempre a fare una fetta in più e che dovremmo imparare ad essere più precisi.

Quando però ho appoggiato il salume sulla bilancia, nemmeno a farlo apposta il peso era giusto al primo colpo, 250 grammi precisi come un dito nel culo.

Eppure, ripensandoci, nonostante lei sia stata così sgradevole, il guardarla serio e dirgli “to’, specchiati!” è stato un poco eccessivo…

Forse ho bisogno di ferie : - (