I chiari segnali dall’infanzia.


In un incontro di famiglia, mia zia mi ha raccontato un episodio di tantissimi anni fa che, oltre a farmi vergognare, mi ha anche tolto ogni dubbio sul fatto che io sono da sempre una tragichecca.

Avevo circa cinque anni e, mentre stavo giocando sul balcone a casa di mia nonna, mi sono inavvertitamente punto un dito con un cactus.
Non vi sto a dire la tragedia, urla e grida che sembravo un venditore di bomboloni sulla spiaggia.
Poi, giusto per rendere il tutto ancora più tragico, ho iniziato a dire con tono piagnucoloso: “ma quando è che cresco, divento vecchio e poi muoio?”.
Ad una frase del genere sono rimasti tutti basiti, ed a quel punto mia zia, cercando di assumere un tono comprensivo mi ha chiesto “massimo, ma perché vuoi morire?”.
Ed io, tutto imbronciato e con gli occhi pieni di lacrime ho risposto “perché non posso più vivere con tutto questo dolore!”.

Certo che se l’avessi detta attaccato ad una tenda, con gli occhi socchiusi e con il dorso della mano destra appoggiato alla fronte, sarebbe stata perfetta : - D

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

25 thoughts on “I chiari segnali dall’infanzia.”

  1. รˆ tutto molto logico, con una nonna che ti diceva frasi come “l’importante nella vita รจ andare di corpo” come vuoi che non ne uscisse fuori un nipotino intellettualmente precoce? ๐Ÿ™‚

  2. La percezione della morte come liberazione da dolore/disagio è un concetto che si forma piuttosto avanti con gli anni. Si potrebbe dire che sei stato un bambino con una maturazione sentimentale ‘precoce’.

  3. concordo con Gianluca.
    tutti i segnali di un precoce frocismo.
    fossi stata tua zia avrei iniziato a sperimentare con te nuovi rossetti.

  4. Più che altro… il vero segnale PREMONITORE è l’oggetto della puntura : - ) PS il mio ricordo “+ meglio” resta il filmino da mago Silvan!!!

  5. Gloria swanson fantastica, ma troppo Usa….. ti ci vedo piu’ Made in Italy, tipo Francesca Bertini…..lei si che si aggrappava alle tende e che tende!!!! cosa che faccio sempre comunque all’ikea con l’esposizione dei tendaggi appesi….

  6. uddio…la principessina!!!! Immagino l’ilarità generale e i tuoi lacrimoni.

    Dì la verità: quella storica frase la ripeti anche adesso, eh?

  7. e non vi ho detto di quando ho servito alle amiche di mia mamma il the… ovviamente dopo che avevo pisciato nella teiera ๐Ÿ˜€

  8. Guarda, io una volta avevo casa con giardino e sono stato molto più intrepido.
    Verso i 4 anni forse si facevano già vive le prime carenze e le voglie spassionate di affetto, forse mi son sempre piaciuti i tipi…come dire…spinosi, o forse ero semplicemente un bimbo coglione…
    fatto sta che mi abbracciai letteralmente una delle sopracitate spinose piante. Inutile dirti che i miei passarono due giorni a spinarmi come se fossi stato una spigola…

Comments are closed.