Fuga dalla realt

Ieri pomeriggio, dopo una triste mattinata lavorativa, mi sono scapicollato in stazione ed ho preso il primo treno per Milano.
Mi è venuto a prendere lui e, per aiutarmi a dimenticare le ansie da periodo natalizio, mi ha subito portato da Luini a mangiare ben due panzerotti.
A digerirli ho impiegato circa 16 ore.
Mi ha preso un sonno incredibile e, arrivati a casa, ho avuto giusto il tempo di togliermi le scarpe prima di entrare in una sorta di coma vigile.
Dovrebbero venderli in farmacia al posto dello Xanax.

Nella breve passeggiata per le vie Milanesi ho incontrato anche lui.
Vi anticipo subito che se i miei auguri natalizi vi faranno orrore, la colpa sarà solo sua πŸ˜€

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13 thoughts on “Fuga dalla realt”

  1. ah i cari buoni panzerotti di Luini, divorati ai tempi dell’università… sigh, quanti ricordi.

    Sarà forse per il panzerotto anti-depressivo che ricordo gli anni di studio come un periodo dorato? πŸ˜‰

  2. sabato pomeriggio son passato di fronte a Luini con mamma prima di pranzo.
    alle 14 circa c’era una coda immane di gente che voleva un panzerotto.
    mamma: “ma tutta sta gente sa che per digerire avrà bisogno di 6 scatole di Maalox?”
    ti pensava πŸ™‚

  3. vero i panzerotti di luini richiedono stomaco di ferro trattato al carborundum, ma son trooooooooooooppo buoni slurp

  4. Troppa fame mi fate venire! farò un salto a Milano a.s.a.p ; - )Anche se a Reggio abbiamo una pizza al tegamino che spacca …

  5. Lo proverò…domani andrò a Milano…e dato che conosco la via (soprattutto per il nome) ci farò un salto per verificare quanto siano realmente pesanti!!! :)))
    A presto

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