Piccole lingue poderose crescono…

Oggi è venuta a far la spesa una signora che ha come figlio una specie di "Hypostomus plecostomus". Infatti, mentre la sua mamma aspettava il prosciutto, lui se ne stava appiccicato al vetro e lo leccava con avidità.
Ha ripassato con la lingua mezza vetrina.
Mentre guardavo la sua facciotta che, schiacciata sul vetro, assumeva un aspetto quasi alieno, mi chiedevo una cosa: "Sarebbe stato più giusto buttare il bambino nel tritacarne della macelleria oppure prendere sua madre, che lo guardava e non diceva niente e, dopo averla legata al tavolo, usare la sua faccia come un tamburo per suonarci "Also Sprach Zarathustra"?

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14 thoughts on “Piccole lingue poderose crescono…”

  1. voto la seconda! e alla fine mi metterei a cantare a squarciagola anke hallo spank (sigla di un noto pornazzo sadomaso)!

    mopattopeo

  2. la seconda che hai detto. I bambini sono sempre innocenti e hgli adulti colpevoli. E’ un assioma (però apprezza la fiducia della signora sull’igiene del bancone…).

  3. @Mopattopeo: ma che film guardi??? ehm… non è che me lo passi πŸ˜€

    @bellobello: lo avevo appena pulito, è per quello che mi giravano i coglioni.

    @bo!: quei piccoli mostri mocciosi

    @paciu: si, devo solo togliere bene gli schizzi di sangue… πŸ™‚

    @MINO: grazie, ti passo il modello di photoshop che uso se vuoi πŸ˜€

    @fochina: dovresti vedere in estate.

    @Ale: e povero salumiere no? πŸ™

    @LaO: ottimo suggerimento πŸ˜€

    @Jackluna: con la stessa espressione vispa?

    @liquido: troppo poco efficace, meglio un bancale di acqua πŸ™‚

    @Alex_Vr: e allora, via di tamburo! πŸ˜€

  4. no ma che schifo! cioè leccava la vetrina del banco gastronomia e la madre non diceva niente?
    ma al tritacarne tutt’e due!!

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