La costituzione Italiana

Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Comunicazione di servizio!

A quanto pare, visto che ho cambiato il template alla pagina, può capitare che ci sia un qualche errore nella prima visualizzazione, dove alcuni parametri non si sostituiscono ai vecchi.
Niente paura, per sistemare il tutto vi basterà cliccare sul tasto aggiorna.
Più facile di così…

Apostasia?

Posso dirlo che mi ha frantumato gli zebedei?
Non è più umanamente possibile sentire questo povero anziano che si lamenta di continuo.
Facciamo così, cantiamo tutti insieme “O gesù dal cuore acceso, non ti avessi mai offeso, o mio caro buon Gesù, non ti offenderò mai più” e vediamo se per un po’ si calma.

ps
Per chi non lo sapesse “apostasia” non è il nome d’arte di un trans greco.

Interrogativi senza risposte

Stamattina, mentre continuavo a mangiare i miei Togo Noir inzuppandoli nella crema di yogurt Muller alla nocciola, mi chiedevo come mai negli ultimi mesi io sia così ingrassato.
Ho finito il pacchetto dei biscotti senza trovare nessuna risposta plausibile.