Ma che bel maglioncino

Sull’interessantissimo (proooot) sito di Uri Geller, c’è una sezione dedicata alla raccolta di foto che lo ritraggono insieme a personaggi più o meno famosi.
Tra le tante, quella che mi ha colpito di più è stato lo scatto insieme a Sophie Ellis Bextor.
Sono rimasto ipnotizzato dal suo maglione, non pensavo che ci fosse qualcuno con un gusto peggiore del mio.
Ma soprattutto vorrei sapere che gli era successo alla povera Sophie.
Si era lavata la faccia con il cortisone?
Aveva mangiato panetti di burro per tre mesi a fila?
La macchina fotografica aveva una lente deformante?
Aveva litigato con lo stilista ed il parrucchiere?

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15 thoughts on “Ma che bel maglioncino”

  1. Come pigiama non è malaccio, specie se si cerca un effetto anafrodisiaco.
    Ma che dire del fondotinta in puro marmo di Carrara?

  2. la mitica sophie in quel periodo era incinta! ora ha sfornato la creatura ed è tornata mora e f**a (mascellone compreso)

  3. è contenta perché ha piegato il cucchiaino o perché non ha la più pallida idea di chi possa essere il taglialegna al suo fianco ?

  4. Riflettendo sulla questione del buono o cattivo gusto del pulloverino, forse sta meglio ad un uomo che a una donna, visto la predominanza del colore grigio tipico del guardaroba maschile classico
    baronessa?

  5. Ah si? Era incinta? Ecco, adesso tutto torna.
    Ma il maglione però, c***o, quello no dai…
    🙂

  6. Spiacente di deluderti,ma credo che piuttosto la bellezza della
    cara SOphie sia da attribuire alla “magia” dello schermo, ai
    parrucchieri superpagati,photoshop,maxfactor,botulini blablabla,
    e che dal vero sia molto più vicina a questa simpatica pagnottella
    incortisonata di Tirana..
    bacini

    p.s.
    Ma le domande che avevi da farmi su Myspace,poi?

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