Odio le giornate come queste.
Un caldo tropicale fino alle cinque, poi nuvole nere ovunque, lampi e tuoni che sembra l’apocalisse e, dopo tutta questa prefazione, niente, tutto come prima.
Io intanto a casa che sembro assalito dall’insano spirito della zitella ed inizio a spolverare e lavare, mi intossico con l’anticalcare e mi acceco con il vetril.
Rassetto la casa e poi, madido di sudore e con un odore corporeo pericolosamente simile ad una scarpa da ginnastica, vengo assalito da un terribile dubbio: ma come si fa a pulire il bagno senza poi doverlo subito riempire di gocce?
Perch