La Notte Bianca (Che palle sto spettacolo)

Se n’era parlato tanto e, dopo il successo dell’anno scorso, in molti stavano aspettando la notte bianca.
La serata si chiamava "Flauto magico di strada" e, almeno secondo il regista (micca popcorn eh? Pure la ‘reggia ci avevamo’), l’intento era quello di portare il teatro per le strade della città.
Ecco, io vorrei dire a Francesco Micheli che, secondo me, la serata è stata una cagata pazzesca e che il teatro sta bene dov’è!

Per rendere l’idea di com’era l’atmosfera basta leggere il finale sul programma: Ore 5.00 alla chiesa di Santo Stefano "mattutino delle tenebre" Concerti d’organo a cura di Renato Negri (organo e concertazione) con Claudia Bugli (soprano) e Alessandro Dallari (canto gregoriano).
Solo a scriverlo mi è venuto sonno.
Ma signor Micheli, secondo lei una banda di giovani (e non) che ha passato la serata bevendo e mangiando senza sosta, alla mattina si va a vedere un concerto per organi?
Io avrei fatto un punto ristoro con bomboloni per tutti, altro che organi!
Sarei davvero curioso di sapere quanta gente c’era a vedere la performance.

Il resto del programma poi è pieno di titoli evocativi che, nella realtà della serata, si sono trasformati in qualcosa di assolutamente ingestibile.
Non si poteva pensare che tutta la gente, come in una sorta di transumanza, si spostasse di piazza in piazza per seguire la logica scaletta programmata.
Ed a chi si spostava non andava meglio.
Ad esempio, il tanto chiacchierato spettacolo "The queen of the night" in piazza San Prospero, con Cristina Bugatty e le sue perfide amiche (cito testualmente dal programma) si è rivelato essere un normalissimo drag show che oramai si vede anche a domenica in.
Cosa c’entrava con il flauto magico? Boh? Se lo stanno ancora chiedendo tutti mi sa.

Le uniche zone fortunate erano quelle dove, alcuni astuti gestori, in completa autonomia, avevano piazzato uno stereo con una "sflautotatissima" musica "Unz! Unz!" a tutto volume.
Perché era solo quello che la maggior parte dei ragazzi cercava: una serata da passare in spensieratezza bevendo e ballando. I pifferi, magici o meno, non interessavano a nessuno.

Ci tengo poi a segnalare un "simpatico episodio" che mi è capitato al teatro della cavallerizza.
La spietata maschera all’ingresso, una giovane ragazza inacidita dalla cronica mancanza di bega, ci ha seccamente impedito di entrare perché lo spettacolo era appena iniziato (e fino a qui ci potrebbe anche stare, le regole sono regole), il fatto è che con la stessa rigidità ha impedito l’ingresso anche ad un ragazzo spastico che, supplicandola, chiedeva di entrare un attimo per dare un’occhiata.
Il premio crudelia lo vince sicuramente Lei.

Insomma, ci spostavamo in una piazza e non c’era niente perché l’evento era appena finito, in un’altra c’erano tetre (bellissime eh, però pure terissime) rappresentazioni animate dell’opera, con un sottofondo musicale che nemmeno Dario Argento l’ha mai avuto per i suoi film, in un vicolo c’era una disperata fuori programma che cantava canzoni di Ligabue (subito soprannominata LigaMucca), e poi Griminelli ed il suo traverso, soporiferi suoni new age in piazza Fontanesi, conigli di Troia, il gioco dell’oca (era meglio la tombola allora), donne serpente e Guitti alla corte di Sarastro…
Un incubo.
Sembravamo tutti degli zombie, vagavamo affamati ma, anziché cervelli, quello di cui avevamo bisogno era solo un poco di musica divertente.

Caro Francesco Micheli, se qualcuno il prossimo anno avesse ancora il coraggio di affidarle la regia della notte bianca, prenda nota dei nomi che le sto per dire: Paola e Chiara.

Ps
Esilarante ed assolutamente da citare la frase che hanno scritto sotto ai crediti: "SI INVITANO I CITTADINI DI REGGIO EMILIA A PARTECIPARE ALLA NOTTE BIANCA SPOSTANDOSI A PIEDI O IN BICICLETTA".
Vale a dire, con cinquantamila persone in giro quali altre possibilità c’erano? Le catapulte? 🙂

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13 thoughts on “La Notte Bianca (Che palle sto spettacolo)”

  1. In linea di massima le scelte artistiche de “I Teatri” non mi dispiacciono. Quella della notte bianca, al contrario, non mi è piaciuta, proprio per i motivi che hai riportato. Più che poco convincente, l’ho trovata inadatta alla situazione. Però la LigaMucca mi ha fatto sognare 😉

  2. larvotto sei sempre il solito: ma non hai capito il sottile messaggio simbolico nascosto nella scelta di iniziare la notte coi pifferi per poi finirla con gli organi e le loro magnifiche canne? ; - )

  3. ciao massimo, ma quando consigli al Micheli di tenere conto, la prossima notte bianca, di PAOLA & CHIARA, lo fai scherzando oppure no? perchè io ti consiglierei di venire questo sabato alla notte bianca di CHERASCO, vicino Cuneo, dove si esibiranno proprio le mitiche P&C… dai che sarà sicuramente una bella serata! un bacino, spero di vederti lì…
    (: - ))

  4. Secondo me il concerto poteva anche avere successo, dipendeva solo da quali organi venivano suonati!!! hihihi quanto sono stupido!!! :)))

  5. Larvo prepara le borse che ti porto a Cherasco a vedere P&C. Sono curioso di vedere cosa ti succede! Comunque vada, sarà un successo!

  6. La notte bianca deve essere per tutti e non solo per i giovani quindi e’ giusto che ci siano iniziative di vario genere che poi dovrebbero via via seguire il tipo di target che veglia. L’idea di dare a quei meticolosi professionisti dei tecnici del Valli non e’ un’errore. L’orrore e’ DANIELE ABBADO, direttore artistico dei teatri di R.E, che cerca di convincersi che non e’ per il suo cognome che lavora…figlio di Claudio!!!
    E’ uno Sf**ato!!! e continua a dimostrarlo! ha fatto solo il flauto magico ma non ha meriti, si circonda di collaboratori coi coglioni ( uno piu’ uno meno..). scusa lo sfogo. e scusa se l’anonimato.

  7. @ilTequila: a me invece ha fatto sperare… che gli venisse una tonsillite fulminante 🙂

    @gattopesce: beh, messa così ha un’altro aspetto. Peccato che nella realtà… ðŸ™

    @marco: sarà difficile, ma non impossibile… 🙂

    @tr3: uè, qui ci buttiamo sul doppio senso eh? che bambino birichino che sei 😀

    @Franky: vedi risposta a marco 🙂

    @EMME: prego, sfogo consentito 😀

  8. Larv, non giocare con i miei sentimenti! Io sono un tipo sensibile, e potrei interpretare la tua risposta come un “..Tu provaci e si vedrà!” Ma io non potrei sooportare un altro no!
    Quindi chiudiamola qui e festa finita! Ah, e rendimi anche tutti i regali che ti ho fatto!! E non chiedere più le ricette a mia madre, perchè gli dico subito che mi hai tradito e anche menato!!!
    QUALCUNO HA DEL VALIUM??!!

  9. …..ma ti sei perso i carri allegorici della ‘regina della notte’ e di ‘sarastro’, la lotta finale ecc ecc!!!!! FANTASTICI : - ((

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