(25 anni dopo) Sono come mi voglio?

Stavo leggendo questa gustosa intervista a Rossi De Palma, una donna (per me stupenda) che ha fatto dei suoi difetti una virtù, e pensavo a quanto è stato, ed è tuttora, difficile per me guardarmi allo specchio, senza provare il desiderio di cambiarmi.
Ho ancora un nitido ricordo di quando, fresco quattordicenne, camminando a passo svelto per il centro, schivavo la mia immagine riflessa nelle vetrine dei negozi. Sembra ridicolo, eppure era difficilissimo in quel momento.
Il mio corpo cambiava, la mia mente cambiava, prendevo coscienza del mio essere e mi vedevo mostruoso.
Tralasciamo poi i soprannomi che, dalle superiori in avanti, mi hanno accompagnato per molti anni, ulteriore mazzata alla mia autostima.
Ho iniziato in quel periodo a “fare il dark”.
I camicioni, i capelli colorati, la cresta, gli orecchini, le scarpe enormi, niente piscina… tutto per nascondermi.
Avevo trovato nel buio un valido alleato.
Di tutte quelle manie mi è rimasta quella di spegnere la luce mentre faccio sesso.

E’ passato molto tempo, eppure mi guardo allo specchio e penso ancora che vorrei rifarmi mezza faccia, cambiare le mie mani, il mio busto, eliminare alcuni peli superflui, imparare a non camminare goffo e smetterla di gesticolare esageratamente quando parlo.
Alcune cose potrei sistemarle, forse con un poco di ginnastica, con una brava estetista, con un qualche esercizio per la postura e con qualcuno che mi sceglie i vestiti.
Per il resto servirebbe un miracolo.

Preso dalla curiosità, sono andato a cercare le mie vecchie foto e, mentre le guardavo, pensavo che quel mostro che ricordavo non c’era più.
Oddio, forse i capelli sembravano troppo un gatto morto, il monociglio era un poco pesante, ed il mio proverbiale cattivo gusto nei vestiti era già esploso, ma, foto dopo foto, mi rendevo conto che quel malessere che tanto mi distruggeva non veniva da fuori, era dentro.
Chissà se adesso l’immagine che la gente percepisce di me, è la stessa che vedo io.
E’ così difficile piacersi?

36 risposte a “(25 anni dopo) Sono come mi voglio?”

  1. L’immagine percepita viene influenzata anche dal come stai dentro,che non e’necessariamente quello che tu vedi nello specchio….prendi me, in questo periodo sto bene e sono carica ed alcune persone (anche gli amici) mi hanno detto che sembro addirittura dimagrita, peccato che non sia cosi’…..: - P

  2. il problema è che ci creiamo un’immagine di noi stessi, secondo la quale pensiamo di mostrarci, ma che non corrisponde all’immagine che in realtà il nostro corpo ha… e l’ specchio mostra la realtà.
    Ma come dice fochina… basta stare bene con se stessi per far percepire un’immagine migliore (perchè anche gli altri ci percepiscono secondo un personale filtro)… o almeno credo… ho lo stesso tuo problema.

    ho detto cose troppo serie e quindi devo riequilibrare il commento:

    “Pierino fammi un esempio di mammifero senza denti”
    “Mia nonna, Signora Maestra”

    un baciotto

  3. @fochina & commu: Lo so che il trucco è tutto nel “come ci sentiamo”, ed è verissimo che quando si è ‘positivi’ l’energia che si trasmette è tangibile. La teoria la so tutta, mi manca sempre la pratica ๐Ÿ˜€

    @gioco_ciccio: ma io sono già un orsettino ๐Ÿ˜›

    @Alva Noto: signor noto, ma che commento musicale ๐Ÿ™‚

    @m: Vòt dìr ca gò da cambier l’alimentasioun? Tàn vre mia cà magna sol di ciòkabek? ๐Ÿ™‚

  4. Posto che sono stupenda, posto che sei mio Kuggino e quindi hai i miei geni , per la proprieta’ transitiva se ne deduce che sei stupendo.
    Tatone ti voglio bene: non ti curar dei tuoi fantasmi, tu illumini il mondo!

  5. è così.
    anche io, come te, come molti, sono sempre stato in difficoltà con me’ stesso.
    non trovavo i riscontri che mi sarebbero stati necessari.
    poi l’altro giorno ho ritrovato delle foto dei primi anni 90 e…mi sono detto che non ero poi così male. che forse era tutto nella mia mente e negli occhi degli altri. ero semplicemente, oggi come allora, fuori tempo.
    un bacione!

  6. Per me sei BONO! E questa è solo una provocazione, nessuno crede realmente che adesso tu abbia di questi problemi, semmai delle reminescenze della giovinezza, come tutti. Dimentica certi suggerimenti per favore, mica tutti gli orsetti devono essere grassi!
    FGT

  7. .. e poi, scusa eh, ma non ti ha insegnato nulla Agrado nel suo monologo a teatro in “Todo sobre mi madre”? E si che lo sai a memoria!
    FGT

  8. Basta che tutto si faccia per piacere a se stessi e non per gli altri. Altrimenti sono risorse sprecate. Tanto non si può piacere a tutti manco se t’ammazzi (io per esempio dovrei piacere al 100% a rigor di logica ma, incredibile ma vero, esiste uno 0,001% a cui non piaccio… son cose…)
    il naso per favore non rifartelo all’insù, grazie…

  9. Oh come on, we’re GAY! Bisogna riderci su, per esempio a me mi chiamavano Amanda, e io mi incazzavo e mi odiavo, ma i Gay sono tutti così, soffrono da morire e poi ci ridono su. Oggi se mi chiamamno Amanda sono onorato!!! Perché non facciamo un censimento dei nomignoli che ci hanno appioppato in gioventù?

  10. Piacersi è IMPOSSIBILE.
    E comunque, la prima volta che ho visto una
    tua foto(eri al mare, in costume..),
    ho pensato che fossi un gran figo, con
    un rapporto decisamente disinvolto col
    suo corpo.. pensa quanto cambiano le
    percezioni da dentro a fuori!
    ๐Ÿ™‚

  11. mah, io so che quando sento la mia voce registrata o quando mi vedo allo specchio all’improvviso e penso che per un istante mi son visto come mi vedono gli altri, penso “brrrr!” poi però se penso che l’ultimo dei miei problemi è stato quello di trovare un uomo mi consolo (e ringrazio gli effetti collaterali della fame arretrata altrui) ๐Ÿ™‚

  12. invece, lo sai, ho un debole per te… ma non ti dico i miei amici cosa dicono delle persone che mi piacciono, sui miei gusti in fatto di ragazzi…. sei molto sexy e lo sai ๐Ÿ™‚

  13. Dopo aver letto i commenti mi sento già meglio ๐Ÿ™‚

    @janlu: sarebbe carino, ci preparo un post ๐Ÿ™‚

  14. Che fine ha fatto Fist?
    Convincilo a tornare o perlomeno a provarci con il sottoscritto!
    Ho riletto il suo blog, e mi manca! E’ uno di quelli che non dimentico. Troppe cose in comune eppure così diversi!
    FGT

  15. ma tesoro….ho sempre pensato che fossi fantastico. E’ proprio vero che ci si vede diversi da come si è. Hai un’aria sicura, tranquilla, divertente, sei sexy. Che vuoi di più?

    baci
    andrea

  16. Il traguardo di ogni riconciliazione col proprio aspetto è la pelata col pizzetto, che è il nirvana estetico maschile: raggiunto quello non c’è ulteriore margine di manovra. Travestitismo a parte ๐Ÿ˜‰

  17. io ho sempre avuto il problema opposto. Mi sono sempre visto splendido, mentre gli altri no.
    Ecco perché penso che la gente non ha buon gusto.
    ๐Ÿ˜›
    P.S. scherzo eh!
    ๐Ÿ™‚

  18. mmm… mi ricorda qualcosa… sia il dark che i soprannomi… ma quelli li ho risolti in quarta superiore facendo coming out, per il resto ogni anno che passa mi vedo meglio…

  19. E ci risiamo… ogni tanto il larvotto ha bisogno di sentirsi dire quanto è bbono…. ” ma dai che lo sai anche tu che sei proprio un bel pupetto!”
    ; - ))

  20. Beh, se quello della foto in alto a destra sei tu, non penso abbia ancora molti conflitti con la tua immagine, altrimenti non l’avresti pubblicata! O no?

    Comunque non piacersi sempre è bene! Ci si stimola ad un continuo miglioramento.

    Ciao (e bel blog!)

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