Altro che la dottoressa Tirone!

Uno ci può mettere tutto l’impegno del mondo e cercare di convincersi che è per il suo bene, ma anche volendoci provare, mi dite in quale negozio posso trovare degli organi interni di carogne cacciate da altri animali?
E poi, passino gli insetti e le lumache, ma quando sento parlare di midollo osseocervello crudi, un attimo di conato mi viene.
Facciamo così: troviamo un volontario per provare la Dieta Paleolitica e lo teniamo monitorato.
Se i risultati ci sono, quasi quasi due vermi me li mangio pure io.
Intanto che si prova però, continuo con i tortelli.

11 risposte a “Altro che la dottoressa Tirone!”

  1. Capisco che non essere andati al pride possa creare qualche scompenso ma! Io per esempio, che non ci sono andato, leggo tutti i post di quelli che ci sono andati e mi dispero ma!
    Da dove ti viene fuori ‘sta dieta paleolitica? I commenti entusiasti del post precedente ti hanno dato alla testa!
    Ciao Larvottino : - )

  2. però a dire il vero il formaggio coi vermi vivi dentro io l’ho mangiato (in sardegna, è un prodotto tipico) e era pure buonissimo

  3. Mi ha fatto venire in mente La Donna Cannibale di Ornella Vanoni (da Uomini, 1983): hashis kebab couscous… e fragole! Che poi conserva un pezzetto d’osso per farne un collier 🙂
    Anch’io sono intollerante a glutine e latticini, ma pensavo fosse una reazione a inquinamento, sodomia (mia) e omofobia (degli altri). Sì, la voglia, la pazzìa, la paleofagìa..
    Ornella

  4. piccolo dubbio esistenziale, un dettaglio che non mi torna tanto: ma se la dieta paleozoica fa così bene, come mai si sorvola sul piccolo dettaglio che la speranza di vita media di un homo paleozoicus era attorno ai ventidue anni? (meditate, gente, meditate e dato che ci siete toccatevi che male non fa)

  5. devo andare dall’ottico quanto prima, nel commento precedente avevo letto “ma quindi non esistevano le Donne” :-O

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