12 risposte a “Aria di denuncia”

  1. oggi la pubblicità si gioca sull’ironia e sulla metafora. Un tempo c’era gente che la capiva. Oggi c’è gente che pensa, se insulta, di essere ironica e non capisce le pubblicità.

  2. beh, magari esistono schermi con milioni di colori e loro hanno pubblicizzato una cosa non vera per il loro. penso che protestare perché non sono spuntate le ali dopo aver bevuto una red bull non porti a molto, ma se compro uno schermo che mi dicono abbia milioni di colori e poi non è vero… forse qualche probabilità ce l’ho di spuntarla.

  3. bellobello: perché tu pensi che l’occhio umano sia capace di distinguere se uno schermo ha 262.000 o 16.000.000 di colori? a maggior ragione se si considera che tecnicamente con “milioni di colori” non si intende necessariamente il numero esatto di colori che possono essere rappresentati dal display ma il numero di colori che, per effetto dell’interpolazione creata dall’occhio umano, si ha la sensazione di percepire.

    qua non c’è nessuna pubblicità ingannevole, c’è solo la minchioneria miope di chi ha sporto quella denuncia senza nemmeno porsi il problema se stessero dicendo una cazzata o meno.

  4. negli usa una tizia denunciò starbucks perché si scottò prendendo il bicchiere del caffè bollente che aveva chiesto… ebbe soddisfazione, non era stata avvertita che poteva scottarsi… tant’è… se la pubbicità era ingannevole o no lo deciderà qualcuno competente.

  5. bellobello, già una tizia che si scotta col caffé bollente e poi si lagna perché quando gliel’hanno servito nessuno l’aveva avvertita che era caldo (!) mi sembra un bell’esempio di minchioneria.
    e il giudice che le ha dato ragione ancora più minchione, a conferma totale che spesso la denuncia facile è direttamente proporzionale a un qualche deficit neuronale.

    in america gli avvocati diventano milionari se non miliardari grazie a questo tipo di cause e visto che la mamma dei minchioni è sempre incinta, han trovato pure la gallina dalle uova d’oro

  6. gattopesce: Non è questione di occhio umano. Fose per quello, l’Amiga, con 16 colori, attraverso lo HAM, presentava una palette di 4096 colori. E quindi sì, si poteva parlare di migliaia di colori.

    Ma 262.000 non sono 16.000.000: l’hardware è diverso e pure il costo, dunque. Se mi dicono 16 milioni, pretendo i milioni, non le centinaia di migliaia.

    Se tu compri un TV full hd e ti rifilano un 1366×768 non mi vieni a dire “Ma tanto il mio occhio non distingue”

  7. battute a parte: gattovi, se però l’hardware te l’han fatto pagare il prezzo giusto e non al prezzo di un 16.000.000 di colori ritorniamo al punto di partenza. se uno pensa di comprare le prestazioni di una ferrari per 10.500 euro (costo della nuova 500 base), il venditore sarà anche un furbastro ma il tizio resta pur sempre un pollastro 🙂

  8. gattopesce: sta di fatto che ti hanno promesso una cosa e poi ti hanno dato qualcos’altro.

    Poi possiamo star qua anni a discutere sulla bontà dell’hardware eppol, ma in questo caso, il punto è un altro.

  9. Per me il punto resta che la denuncia è un’assurdità.
    Non sei soddisfatto?
    Ti fa cagare?
    Volevi vedere un colore che il monitor non ha?
    Beh, rendi la macchina, fatti restituire i soldi e ciao.
    Almeno fino a che vale il “soddisfatti e rimborsati”
    🙂

  10. Larvo, vedi che a volte sei veramente un mio clone?
    Questo tuo ultimo commento è ciò che c’era nella mia testa!
    La gente è meno scema di quel che sembra ed è sempre pronta a cercare di fregare qualcuno per fare soldi. E gli avvocati lo sanno bene.
    Non si può truffare una persona che non stia cercando di truffare, o meglio è più facile truffare chi sta facendo una truffa.
    FGT

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